La flora batterica del nostro intestino è composta da più di quattrocento tipi di “batteri buoni”, alleati della nostra salute e capaci di proteggere il nostro organismo dall’attacco di infezioni esterne. Essa ha un equilibrio molto delicato ed in caso di scompensi si possono avvertire sintomi quali diarrea, stitichezza, gonfiore addominale dopo i pasti, flatulenza e così via.
Per ripristinare questo delicato equilibrio e riequilibrare la flora intestinale vi sono cibi e integratori molto efficaci, i cosiddetti probiotici e cibi fermentati. Di quali cibi fermentati probiotici si tratta?
Nella tradizione gastronomica del nostro Paese si fermentano per esempio cibi che aiutano a riequilibrare la flora intestinale come il pane e il vino che però, come ben sappiamo, benché salutari, andrebbero consumati con moderazione. Anche in altri Paesi si usa il cibo fermentato: per esempio il miglio in Africa, la soia (Miso) in Giappone, il pesce e le verdure macerate in Cina, mentre nel Nord Europa si usano cibi come i crauti.
Tra questi, si è visto che ci sono almeno 5 cibi probiotici che possiamo fare anche in casa e che aiuteranno la proliferazione dei “batteri buoni” allo scopo di riequilibrare la flora intestinale.
Bisogna dire che affinché questi alimenti sprigionino al meglio il loro potere salutare, devono essere il più possibile privi di sostanze nocive come conservanti e zuccheri aggiunti. Pertanto, per evitare questi additivi dannosi, si dovrebbero acquistare solo alimenti naturali, ad esempio quelli biologici, e optare per quanto possibile per la preparazione in casa.
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