13 Novembre 2014 |

Tutti i benefici della liquirizia

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità
liquirizia gravidanza

Quali sono i benefici della liquirizia? Tante sono le virtù della“radice dolce”, già note fin dai tempi più antichi. I principi attivi contenuti al suo interno (come la glicirrizina, flavonoidi e vitamine) sono un toccasana per vari disturbi e malattie. Scopriamo allora i principali benefici di questa pianta!

La liquirizia ha proprietà antinfiammatorie, diuretiche, antiulcerose e depurative. Ha un effetto lenitivo e emolliente in caso infiammazioni della gola e dei polmoni, ma è anche utile contro alcune infezioni virali. Inoltre, ha effetti espettoranti (fin dai tempi antichi Ippocrate la consigliava come rimedio naturale contro la tosse) ed è un antiossidante naturale.

La pianta dalla radice dolce ha un’azione antinfiammatoria, non solo sulla gola, ma anche in caso di ulcere gastriche e duodenali, asma e malattie reumatiche. Risulta utile in caso di infiammazione del duodeno (ovvero il tratto iniziale dell’intestino tenue) poichè ha un’azione antinfiammatoria e antiulcerosa.

Inoltre, la liquirizia ha un’azione antispastica e si può assumere, per esempio, per alleviare i dolori mestruali o in caso di bruciori di stomaco. Tuttavia, state sempre attenti a non assumerne troppa, poiché un uso eccessivo o prolungato può dare effetti indesiderati come azione lassativa, ritenzione idrica o aumento della pressione.

La liquirizia è usata in erboristeria anche per le sue proprietà digestive, infatti, regola la digestione, è saziante ed è consigliata per chi segue una dieta. Anche in cosmetica è utilizzata proprio per le sue caratteristiche antinfiammatorie: è indicata per la cute danneggiata dai raggi Uva, poiché lenisce e ripara la pelle secca e arida.

Tra le altre proprietà terapeutiche, c’è anche quella di alzare la pressione, per cui può essere utile per chi ha la pressione bassa, mentre è sconsigliata per chi soffre di ipertensione, insufficienze renali o epatiche. Poiché tra le sue caratteristiche c’è appunto quella di alzare la pressione arteriosa, si può assumere la fitoliquerizia deglicirizzata, che si trova in commercio come integratore alimentare. La radice di liquirizia la si può trovare in bastoncini da masticare, spezzettata per preparare infusi o decotti, in confetti o pasticche, ridotta in polvere o in succo (usato anche come dolcificante e per contrastare l’alitosi).

Leggi anche:
Pressione bassa di mattina, i rimedi naturali
Rimedi naturali contro la tosse secca, grassa o stizzosa

Carmela Giglio

Potrebbe interessarti anche