07 febbraio 2014 |

Ritardo del ciclo, le possibili cause

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E’ capitato a tutte le donne, almeno una volta, di aspettare il ciclo con un po’ d’ansia e non capire il perché del ritardo.  Il primo pensiero, per una donna che abbia già una vita sessuale attiva, è pensare di essere incinta. In questo caso, è sempre bene ricorrere ad un test di gravidanza, anche se si usano contraccettivi sicuri come la pillola anticoncezionale, così da togliersi subito il dubbio di aspettare o meno un bambino.

Se il test è negativo, oppure si è certe di non essere incinte, le cause del ritardo del ciclo sono da cercare altrove. Lo stress e l’ansia influiscono non poco sul nostro corpo e, dunque, anche sul ciclo. Se siete sotto pressione è probabile ritrovarsi con il ciclo irregolare. In questo caso, è bene prendersi una pausa o rallentare il ritmo: il ritardo del ciclo è un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Chi soffre di anoressia oppure presenta una forte obesità, subisce spesso il ritardo del ciclo mestruale;  è necessario, in questi casi, rivolgersi ad un medico che regoli principalmente l’alimentazione: il ciclo tornerà da sé.  Squilibri ormonali e altre patologie, come l’ovaio policistico, possono essere diagnosticati solo dopo esami medici, ma sono anch’essi causa del ritardo.
Anche la menopausa può essere un motivo del ritardo del ciclo, specialmente per le donne che abbiano superato i 40 anni.

Se il ritardo del ciclo è sporadico e non si protrae per troppo tempo, non è il caso di allarmarsi più del dovuto. Se, al contrario, i ritardi si verificano più volte nel corso dell’anno e superano i 10 giorni, sottoporsi ad una visita ginecologica è la scelta giusta.

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