29 ottobre 2018 |

Mal di denti nei bambini: cause e rimedi

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Quali sono le cause del mal di denti nei bambini? Come intervenire in maniera estemporanea, sul lungo termine e come prevenzione?

Il mal di denti nei bambini può avere molteplici cause.

Mal di denti  nei bambini piccoli

Una prima causa, in ordine temporale, è l’eruzione dei denti da latte. Il dolore di questo tipo inizia a svilupparsi intorno ai 6 mesi di età, quando gli incisivi inferiori compaiono in bocca, fino ai due anni e mezzo di età a completa eruzione dei denti decidui.

Questo tipo di fastidio in realtà è fisiologico e comune in tutti i piccoli pazienti.

I bambini trovano sollievo nel mordere oggetti duri. In commercio è possibile trovare diverse tipologie di giocattoli dedicati, tra cui quelli da raffreddare in frigorifero.

Il freddo è un ottimo rimedio per alleviare il fastidio alle gengive. È possibile inoltre acquistare dei gel gengivali a base di prodotti naturali che danno sollievo.

Mal di denti nei bambini: che fare?

A eruzione dei denti avvenuta, un’altra possibile causa del mal di denti nei bambini potrebbe essere di origine batterica. In questi casi è fortemente indicato rivolgersi al proprio dentista per accertarne la causa e in attesa della visita risolvere il dolore con la somministrazione di Paracetamolo (Tachipirina).

A questo punto sarà il dentista a valutare se il mal di denti nei bambini è di origine strettamente dentale (presenza di una carie), di origine parodontale (infiammazione della gengiva attorno al dente) o riguardante le mucose orali (presenza di afte).

Come prevenire mal di denti nei bambini?

Una buona igiene orale è sicuramente la migliore risposta a questa domanda. I denti vanno spazzolati dalle due alle tre volte al giorno. Si consiglia l’utilizzo di spazzolini adatti all’età del bambino. È raccomandabile lasciare i bambini spazzolare i propri denti da soli, sotto la supervisione di uno dei genitori, che poi si incaricherà di controllare e in caso ripassare le zone più difficili da mantenere pulite.

Per ridurre il rischio di carie è inoltre consigliabile una ridotta assunzione, in termini di quantità e di frequenza, di zuccheri (caramelle, bevande zuccherate).

Dottoressa Elena Bazzini
www.studiogarattinibazzini.com
www.elenabazzini.com

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