24 Settembre 2018 |

Smalto dentale: cose da sapere, come preservarlo

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Sappiamo abbastanza dello smalto dentale? Ecco le cose da sapere, come preservarlo per avere denti sani e non doloranti.

Cos’è lo smalto dentale? Come è fatto?

Lo smalto dei denti è lo strato più superficiale dei denti ed è composto da un minerale che si chiama idrossiapatite, la sostanza più dura che abbiamo nel nostro corpo. La sua funzione è quella di proteggere il dente dall’usura e dagli agenti esterni.


Quali sono i colori che lo smalto dentale può avere?

Diversamente da come si pensa, lo smalto non determina il colore dei denti perché è traslucido e lascia trasparire il colore dello strato dentale sottostante, la dentina, che ha sfumature che vanno dal giallo al grigio.

Cos’è la sensibilità dentale?

La sensibilità dentale è una sensazione fastidiosa/dolorosa riferita a uno o più denti provocata dall’assunzione di cibi/ bevande fredde, calde, acide o semplicemente dallo spazzolamento dei denti.

I denti diventano sensibili nel momento in cui la dentina, non più ricoperta da uno spessore sufficiente di smalto, è esposta ad agenti esterni. Infatti, la dentina è composta da tubuli che conducono direttamente tutti i tipi di stimoli alla polpa, la parte più interna del dente, dove si trovano vasi sanguigni e nervi.

Quali sono le cause della sensibilità dentale?

La sensibilità dentale può avere diverse cause:

  • Erosione dentale dovuta alla presenza di un PH acido in bocca. Ciò può essere causato dal consumo abituale di alimenti acidi (agrumi, tè, coca cola ecc.) o da patologie come il reflusso gastro-esofageo e la bulimia;
  • Abrasione dentale dovuta ad uno spazzolamento scorretto: – troppo energico-con setole troppo dure-con dentifrici troppo aggressivi come quelli sbiancanti;
  • Bruxismo/digrignamento con usura meccanica dello smalto dentale;
  • Recessione gengivale con esposizione della radice del dente, non ricoperta da smalto ma da cemento, sostanza molto più porosa;
  • Demineralizzazione dello smalto del dente a causa dell’accumulo di placca. Questa situazione, se trascurata, può evolversi in patologia cariosa.

Quali sono i rimedi per la sensibilità dentale?

Dopo aver identificato la causa, il proprio dentista potrà consigliare le seguenti soluzioni:

  • Limitare l’assunzione di cibi o bevande acidi;
  • Utilizzare uno spazzolino con setole morbide e utilizzare una tecnica di spazzolamento corretta (in verticale, dalla gengiva al dente);
  • Non usare dentifrici abrasivi ma preferire quelli per denti sensibili. Inoltre, si possono applicare nelle aree interessate, prodotti specifici per favorire la remineralizzazione dello smalto;
  • Usare bite in caso di digrignamento.

Controlli regolari dal proprio curante possono aiutare ad intercettare precocemente il problema e a limitarne le conseguenze e la sintomatologia.

Dott. Luca Boschian Pest
www.studiogarattinibazzini.com
www.lucaboschianpest.com

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