11 settembre 2018 |

Disturbi alimentari, in Pronto Soccorso arriva il codice lilla

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Disturbi alimentari

Disturbi alimentari? In Pronto Soccorso arriva il codice lilla, un reparto speciale per accogliere i pazienti che soffrono di anoressia e bulimia, ma soprattutto per supportare le famiglie che assistono i malati.

Fino a un decennio fa si faceva molta fatica a parlare apertamente di disturbi alimentari, oggi invece si tratta di un argomento che viene affrontato sia a scuola che in famiglia. Nasce da questa consapevolezza il codice lilla in Pronto Soccorso, una corsia preferenziale per accogliere i pazienti che soffrono di disturbi della nutrizione, ma soprattutto uno strumento utile per insegnare alle famiglie a supportare chi soffre di malattie come bulimia e anoressia.

Statistiche alla mano, bulimia, anoressia e altri disturbi alimentari meno conosciuti negli ultimi anni sono in forte aumento, tanto da aver spinto il Ministero della Salute a prendere una posizione più decisa sulle modalità di trattare i pazienti che ne soffrono, con un piano di intervento mirato che coinvolge anche il Pronto Soccorso. Ecperché a breve in tutta Italia verrà introdotto, tra gli altri, anche il codice lilla, una corsia preferenziale per quei pazienti che presentano disturbi direttamente connessi a malattie metaboliche e dell’alimentazione.

Ci sarà un reparto specializzato in cui i pazienti, ma anche le famiglie, saranno supportati dal personale medico per affrontare un percorso che si rivela spesso difficile e tortuoso. Anche ai parenti, infatti, saranno indirizzati una serie di raccomandazioni e consigli su come affrontare le forme di disagio che con il tempo, soprattutto in certe fasce di età, rischiano di trasformarsi in vere e proprie malattie e disturbi dell’alimentazione.

Disturbi alimentari: cosa bisogna sapere

Secondo il Ministero della Salute, la famiglia senza dubbio è il luogo privilegiato per l’eventuale supporto, ma soprattutto quella che può riconoscere i sintomi di un disturbo alimentare o in generale di un rapporto conflittuale con il cibo. Individuare i primi sintomi non sempre è una cosa semplice, soprattutto nel caso degli adolescenti, dato che in genere chi soffre di bulimia e anoressia tende a nascondere i comportamenti tipici della malattia. Il codice lilla nasce proprio dalla necessità di orientare le famiglie e di supportare i pazienti.

Anoressia e bulimia: le indicazioni del Ministero della Salute

I disturbi alimentari sono diffusi soprattutto tra i giovani nella fascia d’età dell’adolescenza e in particolare tra soggetti di sesso femminile, ma non ne sono immuni né gli uomini né altre fasce d’età. Queste malattie sono caratterizzate da alterazioni dello stato di nutrizione indipendenti dal peso corporeo; sono comunque casi di malnutrizione, che ovviamente come conseguenza diretta hanno continue variazioni di peso, spesso anche molto importanti. Le malattie della nutrizione sono associate a sofferenze di tipo emotivo e psicologiche, di conseguenza bisogna intervenire su più livelli, quindi in coazione con esperti di psicologia e psichiatria e nutrizionisti specializzati in questo settore.

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