Palpitazioni: le possibili cause e cosa fare

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SOS palpitazioni: le possibili cause e cosa fare per evitare di correre rischi di salute. Conosciamo meglio i sintomi e come intervenire se mai dovessimo avvertire tale disturbo. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle palpitazioni!

Le palpitazioni consistono nel sentire il cuore che salta un battito, che batte troppo in fretta o con eccessiva forza. Possono essere avvertite a vari livelli, come al torace, alla gola o al collo, e possono verificarsi a riposo o durante un’attività.


Le palpitazioni sono un disturbo abbastanza frequente, di solito non grave, ma fastidioso e da tenere controllato. Alcune volte si tratta di palpitazioni non pericolose e innocue, che portano il cuore a battere più velocemente, come nel caso della tachicardia, quando il battito risulta accelerato, o all’extrasistole, cioè un battito prematuro.

In altri casi, invece, le palpitazioni possono essere sintomo di un’aritmia, ossia di un problema del ritmo o della frequenza cardiaca che può essere anche un’avvisaglia di infarto. Le palpitazioni per ansia e stress sono le più diffuse e spesso possono anche verificarsi di notte con fastidiose palpitazioni notturne legate proprio ad un eccessivo carico di pensieri e preoccupazioni. Questo tipo di fastidio può essere controllato limitando le sostanze stimolanti e allentando un po’ i ritmi di vita.

Possibili cause delle palpitazioni

Le possibili cause delle palpitazioni sono diverse e tra queste troviamo le emozioni improvvise o forti, come paura, ansia e stress, ma anche un’attività fisica molto intensa, che dà la sensazione che il cuore batta troppo forte o in modo anomalo.

Inoltre sono causa di palpitazioni le sostanze eccitanti, quali caffeina, droga, alcool e nicotina, l’assunzione di alcuni tipi di farmaci, come i decongestionanti per curare tosse e raffreddore, alcuni farmaci usati per l’ipotiroidismo, e qualche integratore alimentare anche a base naturale.

Spesso si avvertono palpitazioni dopo mangiato e questo avviene perché la fase digestiva richiede un notevole afflusso di sangue allo stomaco, facendo sì che il cuore aumenti il ritmo, soprattutto se si tratta di un pasto particolarmente pesante.

Non sono da trascurare anche i cambiamenti ormonali che una donna vive in diverse fasi della sua vita. Ad esempio è possibile che i mutamenti ormonali e l’anemia durante la gestazione possano causare palpitazioni in gravidanza, così come possono verificarsi palpitazioni in menopausa o nel periodo appena precedente.

Cosa fare se si verificano palpitazioni?

Se avvertite spesso palpitazioni a letto o quando siete in movimento, è opportuno rivolgersi al proprio medico per valutare se il disturbo è legato a problemi cardiaci o a cause minori. Una volta analizzati i sintomi, il medico procederà con un’anamnesi e vi sottoporrà a una visita e ad esami specifici, qualora lo ritenga opportuno.

Claudia S.

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