08 marzo 2013 |

Uomini e donne hanno cervelli diversi: ecco perchè loro non ci capiscono!

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Perché quando parlo, ho la sensazione che il mio compagno non mi ascolti? Perché quando voglio semplicemente sfogarmi, lui mi guarda con gli occhi di chi ha visto un alieno e sembra non capire oppure replica dandomi soluzioni? Quante di voi almeno una volta si sono poste queste domande!? Domande e riflessioni che spesso rimangono senza risposta… ma una risposta c’è e sta nel cervello.


Perché nel cervello? Perché uomini e donne hanno due cervelli diversi.

Infatti troppo spesso pensiamo e agiamo come se esistesse un unico cervello, uguale per tutti. Pertanto in virtù di ciò, partiamo dal presupposto che l’altro ci capisca, che ragioni come noi, che comprenda i nostri bisogni. Se a tutto ciò aggiungiamo che in virtù del fatto che il nostro partner ci conosce bene, spesso incorriamo nella fallace convinzione che intuisca quello che pensiamo e che desideriamo, come se fosse dotato del potere magico di leggerci nel pensiero – potere che nessuno ha – ecco che allora si possono creare frustrazioni e reazioni di rabbia.

Cosa significa che esiste un cervello maschile e uno femminile?

L’uomo e la donna hanno due cervelli che presentano un’anatomia strutturale differente, da cui deriva un diverso modo di funzionare che si traduce in comportamenti e modalità relazionali e comunicative differenti.

Pertanto se il vostro partner fatica a concepire il parlare funzionale al condividere sentimenti e vissuti e subito si proietta a trovare soluzioni, non gliene fate una colpa, perché il suo cervello maschile è programmato in questo senso. Come del resto, il fatto che solitamente gli uomini siano meno propensi a parlare delle donne è un’altra caratteristica legata ad un cervello diverso. Citando John Gray, autore del popolare libro “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”, “l’uomo vive nella caverna” ed esce quando c’è un problema da affrontare e risolvere. Al contrario, noi femminucce, in virtù della presenza di centri del linguaggio in entrambi gli emisferi cerebrali e di una maggiore interconnessione fra i due emisferi, parliamo più velocemente e di più (20000 parole al dì contro le 7000 degli uomini). Anche lo stile del linguaggio è differente: negli uomini è più sintetico, pragmatico e diretto, mentre le donne spesso si esprimono con periodi molto più complessi e ricchi di dettagli, che talora possono risultare anche più confusi e meno strutturati. Infine le donne hanno maggiore capacità di ascolto e un’intelligenza emotiva più sviluppata.

In sintesi, se talora vi sentite poco ascoltate e capite dal vostro compagno, non è detto che ciò sia attribuibile alla mancanza d’interesse o di affetto da parte sua, bensì può essere riconducibile al fatto che oltre ad essere una persona diversa e quindi con le sue peculiarità caratteriali e con un’educazione e una storia familiare differenti, è anche un uomo con un cervello diverso rispetto al nostro, che lo fa agire e pensare in modo differente rispetto a noi.

Articolo scritto da Dott.ssa Francesca Lemmipsicologo clinico e psicoterapeuta, esperta dello spazio della redazione di Donnaclick dedicato al benessere psicologico delle donne.

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