Moda

Settimana della moda di Londra, in passerella non ci saranno pellicce

Le tappe della svolta animalista

La scelta di non far sfilare più le pellicce alla settimana della moda di Londra è frutto di un processo di lenta evoluzione che è iniziato già da qualche anno. Ad esempio, il noto marchio britannico Burberry aveva già deciso di non produrre più indumenti realizzati con derivati animali, aderendo alle nuove proposte green. Anche Donatella Versace, a marzo di quest’anno, aveva annunciato l’addio alle pellicce da parte del marchio, dichiarando di non voler uccidere animali per fare moda.

Ancora Adidas, in collaborazione con Stella McCartney, aveva lanciato le nuove Stan Smith vegane, realizzate totalmente in ecopelle e in linea con l’etica della moda a tutela degli animali. Tra gli altri che avevano già mosso i primi passi verso questa nuova tendenza ci sono anche Gucci, Michael Kors, Armani, Hugo Boss, Stella McCartney e Furla.

Insomma, la decisione di bandire le pellicce alla settimana della moda di Londra è frutto di un processo tanto lento quanto inarrestabile. Ma chi ha confezionato le prime pellicce moderne e come si è diffusa la moda di questo capo, fino alla sua odierna messa al bando?

Breve storia della pelliccia

Che le pellicce non siano presenti alla settimana della moda di Londra è una vera e propria rivoluzione, perchè significa dire addio ad un capo che ha fatto la storia. La pelliccia è considerata da sempre il capo di lusso per eccellenza, addirittura dai tempi di Carlo Magno. A dare vita alla pellicceria moderna, invece, alla fine dell’Ottocento, è stato il parigino Révillon. Si tratta di un capo diventato poi famoso non solo nel campo della moda femminile, ma anche di quella maschile.

Il boom di produzione è stato nel decennio che va dal 1960 al 1970 quando, si stima, vennero uccisi ben 30 milioni di animali selvatici destinati alla produzione esclusiva di pellicce. Una cifra veramente esorbitante, che è andata a scemare via via negli anni. Oggi, invece, si cerca di invertire totalmente la rotta. Qualcuno direbbe: finalmente! Insomma, se qualche pelliccia ci sarà alla settimana della moda di Londra sarà sintetica, siatene certi! E voi cosa ne pensate di questa storica svolta?

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