[dcgallery code=’fotogallery.donnaclick.it_post_259949′]
Anche White One ci presenta la nuova collezione di abiti da sposa 2016, una linea molto classica e semplice nei tagli con una predilezione per il pizzo e per il mikado di seta. Anche le forme scelte per la nuova linea bridal sono piuttosto classiche e sobrie, così come la palette cromatica che oscilla tra due o tre tonalità di bianco, di cui una sembra tendere al cipria.
Nonostante l’ispirazione canonica del brand, White One dimostra non soltanto di essere perfettamente in linea on quelli che sono i nuovi trend, ma anche di esaudire i desideri di ogni neo-sposina che sogna un abito da fiaba. I modelli più gettonati da White One per la nuova collezione sposa sono essenzialmente due. Da un lato troviamo bellissimi abiti da sposa a sirena con classici modelli totalmente in pizzo e rifiniti in ogni particolare, movimentati di tanto in tanto da morbide balze che cambiano totalmente il profilo del classico vestito da sposa a sirena.
Dall’altra parte invece troviamo i classici abiti da principessa, quelli con gonne morbide in tulle ma non esageratamente voluminose, abbinate a corpetti in pizzo e a profonde scollatura che si aprono sulla schiena. Molto gettonato anche l’abito da sposa con le maniche lunghe, specialmente se sono in raffinato pizzo, e i corpetti a cuore che con classe mettono in risalto il decoltè.
Nell’insieme la nuova linea sposa White One 2016 è classica, molto romantica e ricercatissima, con creazioni che non passano facilmente inosservate e che abbiamo raccolto nella nostra fotogallery. Non perdetevela!
LEGGI ANCHE:
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…