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Tummy Time: ovvero perchè gli esercizi a pancia in giù del neonato sono così importanti

Tummy Time significa letteralmente “ora del pancino” e indica l’attività di far stare il bebè a pancia in giù mentre è sveglio e con il controllo di un adulto.

Di che cosa si tratta?

Per favorire lo sviluppo motorio, i neonati hanno bisogno di muoversi per rafforzare la muscolatura. I bambini a cui viene data l’opportunità di passare tempo da svegli a pancia in giù, imparano prima a girarsi, sedersi e gattonare.

In particolare, il Tummy time è importante per:

  • Stimolare e irrobustirei muscoli della testa, del collo e delle braccia
  • Ridurre la pressione sul retro della testina e prevenire o ridurre asimmetrie craniche da posizione (plagiocefalia).

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Come fare gli esercizi a pancia in giù neonato?

Si consiglia di iniziare il Tummy time con 5 minuti per volta e poi aumentando gradualmente ogni giorno fino ad arrivare a 20-30 minuti due-tre volte al giorno.

E se il bambino non vuole fare gli esercizi a pancia in giù?

Anche se il bambino non gradisse, insistete e trasformate questi momenti in gioco per il bambino e per voi:
Sollevatelo e a mettetelo sui gomiti

Man mano che cresce disponete dei giocattoli in cerchio attorno a lui in modo che sia stimolato a muoversi e a rotolare per raggiungerli, strisciando o gattonando: in questo modo eserciterà i muscoli

Stendetevi sulla schiena e mettetevi il bambino sul petto: in questo modo sarà stimolato a sollevare la testa e usare le braccia per guardarvi.

Stare a pancia in giù può diventare rischioso per il bambino?

Ricordatevi che stare a pancia in giù non è sicuro per i lattanti solo quando dormono. I bambini devono dormire a pancia in su.

E’ bene, infatti, sapere che sin da quando nel 1992, l’American Academy of Pediatrics ha raccomandato ai bambini di dormire sulla schiena per prevenire la sindrome della morte in culla (SIDS), anche se il tasso di SIDS è diminuito del 50%, si è verificata una conseguenza indesiderata e cioè che i neonati stanno perdendo la loro naturale capacità di stare in posizione prona, ovvero girati sul pancino, con un forte indebolimento di collo e spalle.

Ecco, dunque, che il Tummy time si sta rivelando una giusta mediazione tra la prevenzione da SIDS e una corretta stimolazione psicomotoria nei primi mesi di vita degli arti e del collo dei neonati.

Con la supervisione di un adulto e la routine del Tummy time, è possibile fare degli esercizi a pancia in giù che stimolano correttamente il neonato a muovere il collo, alzare la testa e irrobustire la muscolatura.

Basta essere presenti, fornirsi di un tappetone adatto e procedere per gradi.

Per saperne di più, visita il blog del Dott. Ferrando

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