Craniostenosi del neonato, cosa sono e cosa bisogna fare

La craniostenosi del neonato è una malformazione della struttura cranica che si ha quando una o più giunture tra le ossa del cranio infantile (suture craniche) si chiudono prematuramente, prima che il cervello del bambino sia completamente formato. Di conseguenza, con la crescita del cervello si verifica una testa dall’aspetto deforme.

La craniostenosi di solito comporta la fusione di una singola sutura cranica, ma può coinvolgere più di una di esse, originando una craniostenosi complessa. In rari casi, la craniostenosi è causata da alcune sindromi genetiche (craniostenosi sindromica).

Sintomi della craniostenosi del neonato

Il cranio del neonato ha sette ossa e relative articolazioni chiamate suture craniche, fatte di tessuto forte e fibroso, che tengono insieme queste ossa. Nella parte anteriore del cranio del bambino le suture si intersecano nell’ampio punto morbido detto fontanella che sta sulla parte superiore della testa del bambino. Normalmente le suture rimangono flessibili, dando al cervello del bambino il tempo di crescere, fino a quando le ossa si fondono, intorno all’età di 2 anni.

I segni della craniostenosi sono solitamente visibili alla nascita, ma diventano più evidenti durante i primi mesi di vita del bambino. Questi possono includere:

  1. Un cranio deformato, con una forma particolare a seconda di quali suture sono interessate
  2. Una sensazione anormale o una fontanella che scompare sul cranio del neonato
  3. Sviluppo di una cresta rialzata e dura lungo le suture interessate
  4. Crescita lenta o assente della testa man mano che il bambino cresce

 Tipi di craniostenosi 

Esistono diversi tipi di craniostenosi. La maggior parte coinvolge la fusione di una singola sutura cranica. La craniostenosi complessa comporta la fusione di più punti di sutura.

Il termine dato a ciascun tipo di craniostenosi dipende da quali suture sono interessate. I tipi di craniostenosi sono perciò:

  • Sagittale
  • Coronale
  • Metopica
  • Lambdoidea

Attenzione: la testa deforme del neonato non indica sempre la craniostenosi. Ad esempio, se la parte posteriore della testa del bambino appare appiattita, potrebbe essere il risultato della postura del neonato che passa troppo tempo disteso su un lato. Questo fenomeno può essere trattato con cambi di posizione regolari o, se significativi, con la terapia del casco (ortesi cranica) per aiutare a rimodellare la testa ad un aspetto più normale.

Il medico monitorerà di routine la crescita della testa del bambino durante le visite pre e post parto. Parlatene però con il vostro pediatra se avete dubbi sulla crescita o sulla forma della testa del vostro bambino.

Craniostenosi del neonato, cosa bisogna fare

Il trattamento della craniostenosi comporta un intervento chirurgico per correggere la forma della testa e consentire una normale crescita del cervello. La diagnosi precoce e il trattamento consentono al cervello del bambino di avere uno spazio adeguato per crescere e svilupparsi.

Sebbene nei casi gravi possa verificarsi un danno neurologico, la maggior parte dei bambini ha uno sviluppo cognitivo normale e ottiene buoni risultati estetici dopo l’intervento. La diagnosi precoce e il trattamento sono fondamentali.

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