Caro-Bebè: ecco quanto ci costa un figlio

Quanto costa veramente un figlio?  Standi ai dati di Federconsumatori sarebbe meglio fare qualche calcolo prima di decidere di allargare la famiglia. Ecco quanto ci costa un figlio.

Secondo i conti sul “Caro-Bebè” per affrontare soltanto il primo anno di vita del piccoli servono da un minimo di 6.585,90 euro a un massimo di 14.110,30, una cifra decisamente onerosa per una coppia di futuri genitori, specialmente se mettiamo in conto anche gli effetti collaterali del precariato. Tra le spese must Federconsumatori ha calcolato anche gli esami e i test di gravidanza e tutte le spese mentre il bimbo è ancora nel pancione; per non parlare di abbigliamento prémaman, visite ginecologiche e d ecografie, e infine anche farmaci e integratori. Per queste spese inziali nei nove mesi di gestazione occorrono quasi 2.000 euro.

Fino a quando il piccolo è nel pancione, con un po’ di organizzazione del bilancio familiare, le spese si potrebbero anche contenete, ma appena avrete il vostro bambino tra le braccia vi occorrerà un budget particolarmente alto da investire nelle seguenti spese:

  • Culla, passeggino e fasciatoio 1.500 euro circa
  • Visite pediatriche 1.800 euro
  • Pannolini  fino a un massimo di 1.100 euro circa
  • Latte e pappe 3.400 euro (spesa minima)
  • Ciucci e vestitini 2.600 euro circa

Queste sono le voci di spesa must a cui spesso si aggiungono anche i costi di altri accessori per bambini, quali seggiolini e seggiolini, ma anche le spese per la babysitter (nel caso in cui non ci siano dei nonni a provvedere ai nipoti mentre i genitori sono a lavoro), o in alternativa quelle per l’asilo nido. Secondo Federconsumatori le cifre emerse dallo studio sono a dir poco impressionanti, ma è pur vero che relativamente ad alcuni costi è possibile risparmiare in maniera notevole.

Ma quali sono i costi che possiamo davvero contenere? Ecco il breve vademecum per aspiranti genitori che hanno la necessità di abbattere i costi.

  1. Il metodo più diffuso per limitare le spese legate alla nascita di un bambino è indubbiamente il prestito e il riuso tra amici e familiari. Inoltre Esistono online anche tanti forum per mamme in cui acquistare culle e passeggini di seconda mano.
  2. Niente chincagliere o doni preziosi, per nascite e battesimi, meglio oculare i regali di parenti e amici su oggetti realmente essenziali, magari facendo una piccola lista nascita in cui inserire fasciatoio, seggiolino auto e altre cose di cui non si può assolutamente fare a meno.
  3. Chiedere aiuto ai nonni, quando possibile, piuttosto che mandare i bambini al nido o prendere una babysitter a tempo pieno.
  4. Risparmiare sulle pappe, preparando gli omogeneizzati a casa. Anche l’allattamento, quando non ci sono eventuali controindicazioni, consente di risparmiare sulle spese iniziali.

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