Babywearing: ecco i benefici della fascia porta bebè

Le fasce porta-bebè sembrano ottime per conciliare l’autonomia della mamma e la voglia di tenere stretto il bimbo. Vista di recente anche nell’europarlamento grazie alla deputata italiana Licia Ronzulli, la fascia porta-bebè è diventata fondamentale per molti genitori indaffarati! Donnaclick vi spiega cosa sono esattamente queste fasce e vi illustra vantaggi e svantaggi!

[prodotti_amazon]
[amazon] Fascia portabebè [/amazon]
[amazon] Fascia portaneonato colorata [/amazon]
[amazon] Fascia porta neonato 5 metri [/amazon]
[/prodotti_amazon]

Cos’è la fascia porta bebè?

La fascia porta bebè è, appunto, una fascia in materiali naturali, lunga almeno 2 metri, che permette alla mamma e al papà di portare in bambino “in braccio” senza però doverlo tenere. Si ha dunque il vantaggio di avere il bimbo a contatto con il nostro corpo e mantenere le mani libere. Si differenzia dal classico marsupio per un dettaglio importante: la fascia può essere utilizzata dai primissimi giorni di vita fino ai 3 anni del piccolo perché sarete voi ad adattare la chiusura della fascia in base all’altezza e al peso del bambino.

Quanti modelli esistono?

I modelli di fascia sono fondamentalmente due: una lunga e una corta. La fascia lunga raggiunge i 5 metri di lunghezza per 70 cm di larghezza, mentre la fascia corta è lunga almeno 2 metri. La fascia corta viene utilizzata in diagonale, il peso viene distribuito da una spalla al fianco opposto, ed è indicata per brevi passeggiate. La fascia lunga invece permette di distribuire il peso del bambino su entrambe le spalle e grazie alle sue considerevoli dimensioni può adattarsi a qualsiasi tipo di fisico adulto, quindi può essere utilizzato anche dal papà o dai nonni. Con la fascia corta potete decidere tra cinque diverse possibilità di “trasporto bimbo”, mentre la fascia lunga vi dà addirittura sedici modalità differenti, da scegliere in base all’età del piccolo e alla corporatura di chi indossa la fascia.

Quali tessuti vengono usati?

L’Unione Europea è stata molto rigida nel dettare le regole circa le fasce porta bebè. I materiali infatti devono essere naturali, a filatura diagonale. Al bando tessuti sintetici che potrebbero provocare allergie e far sudare troppo sia i genitori che il bambino. Se deciderete di acquistarne una, assicuratevi che sia “Made in Italy”, o almeno prodotto in un paese europeo, eviterete brutte sorprese!

Perché usare la fascia porta bebè?

Usare la fascia permette all’adulto e al bambino di stare in stretto contatto, la mamma può addirittura allattare evitando sguardi indiscreti. Inoltre i genitori possono passeggiare, fare la spesa, visitare un museo o viaggiare sui mezzi pubblici senza l’ingombro di passeggini e carrozzine, evitando al bambino di respirare ad altezza “scarico d’auto”. Mamme vip come Nicole Kidman, Gwen Stefani e Angelina Jolie le hanno utilizzate per i loro pargoli, e se le hanno trovate utili loro, con un esercito di personale tuttofare alle calcagna, ci sarà un motivo!

E’ pericoloso per la salute del bambino?

Se indossata correttamente, la fascia porta solo vantaggi al bimbo e alla mamma: il piccolo si sente al sicuro, la mamma è più autonoma, aiuta il bambino a recepire il ritmo sonno-veglia e si sente più rassicurato, dunque piange meno. Studi scientifici hanno anche rilevato un miglioramento delle tipiche coliche che colpiscono i neonati. All’inizio potrà sembrare complicato indossarla, ma con un po’ di pratica e seguendo le istruzioni, diventerà un gesto spontaneo e naturale!

Quanto costano?

Le fasce sono reperibili in diversi colori, alcune sono addirittura griffate da stilisti di fama. Una fascia corta costa mediamente 30 euro, mentre una lunga circa 70. Importante sottolineare che le fasce sono molto resistenti e possono essere riutilizzate anche per bimbi futuri!

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa