Adolescenza e volontariato: 4 buoni motivi per fare questa esperienza

Perchè il volontariato fa così bene, specie durante l’adolescenza? Vediamo le ragioni principale per cui consigliare agli adolescenti a fare volontariato.

Perchè il volontariato riporta alla realtà

Ci sono molte forme di volontariato ma tutte hanno in comune il fatto di essere utili, prima di tutto a chi lo riceve, ma anche a chi lo fa. Durante l’adolescenza il mondo circostante appare particolarmente controverso e si tende ad ingigantire i problemi personali, con il risultato di perdere spesso il senso della realtà. Ebbene, dedicare alcune ore alla settimana agli altri, calandosi nei problemi del mondo a fianco di chi soffre, aiuta certamente un ragazzo o una ragazza adolescente a vedere il mondo con altri occhi, permettendogli di ridimensionare i propri problemi personali e aprendo la propria vita all’altro.

Perchè il volontariato fa sentire utili

Sentirsi inutili è una sensazione diffusa durante l’adolescenza, che è una fase di crisi esistenziale in cui si costruisce la propria identità. Per sconfiggere la sensazione di inutilità e fallimento legate alla crescita, al confronto con l’altro e con la grandezza delle cose, che cosa c’è di meglio che rendersi utili? Si possono aiutare gli altri meno fortunati scoprendo di essere non solo utilissimi ma anche incredibilmente insostituibili per il mondo circostante.

Perchè il volontariato è fonte di aggregazionismo

Durante l’adolescenza, forse più che in altri momenti, può essere difficile fare amicizia e aggregarsi. Spesso, se lo si fa con facilità, avviene attorno a concetti e ideali che non sono edificanti e che possono condurre su strade fuorvianti. E’ dimostrato invece che chi fa parte di associazioni benefiche, chi si sfida anche nella competizione umanitaria sin da giovanissimo, cresce con una forte autostima e spirito di squadra, non sentendosi mai solo o inutile.

Perchè insegna abilità

Oggi la società iper tecnologica spinge a imparare sempre meno abilità pratiche. Aiutare materialmente gli altri tramite il volontariato permette invece di imparare qualcosa che diversamente non impareremmo. Il volontariato all’estero, ad esempio, permette anche di imparare la lingua del Paese in cui si viaggia e questa è una abilità impagabile, al giorno d’oggi. Si può fare volontariato nelle zone del mondo più incredibili, imparando così a conoscere il mondo e le varie culture e ad aprire la testa e il cuore. Una volta tornati, il mondo ci sembrerà davvero diverso e molto più vivibile perchè “a portata delle nostre abilità”.

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