L’acne neonatale è un disturbo dermatologico che compare generalmente durante il primo mese di vita del neonato: si presenta come una forte irritazione e si manifesta con la comparsa di puntini rossi. Questa forma di acne leggera, che può rivelarsi fastidiosa per la pelle ancora molto delicata del bambino, in praticata è dovuta agli ormoni materni che passano al feto durante la gravidanza e che vanno a stimolare le ghiandole sebacee del neonato, causando questi piccoli brufoletti. Dunque cerchiamo di capire quanto dura l’acne neonatale e cosa fare.
Abbiamo già stabilito che questo tipo di acne tende a comparire durante il primo mese di vita del neonato, e in particolare già dalla seconda settimana. Tendenzialmente ha una durata che può oscillare tra uno e due mesi e le zone maggiormente colpite, di solito, sono viso e schiena.
In realtà non c’è molto da fare, perché l’acne neonatale scompare spontaneamente con la crescita dopo qualche mese, anche se è possibile usare creme e lozioni rinfrescanti per dare un po’ di sollievo al neonato. Bisogna inoltre ricordarsi di detergere quotidianamente la pelle del bambino per mantenerla adeguatamente pulita e idratata.
L’acne del neonato è un disturbo fisiologico che non deve assolutamente preoccupare, anche se, nel caso in cui non si risolva dopo il quinto mese, bisognerà consultare il pediatra che a sua volta potrebbe consigliare una visita dermatologica specialistica.
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