16 novembre 2009 |

Cosa succede al primo mese di gravidanza? Scoprilo qui!

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La gravidanza in realtà inizierà dopo l’ ovulazione (che avviene intorno al 14 giorno), quando la cellula uovo, liberata dalle ovaie, incontrerà lo spermatozoo nella tuba di Falloppio dando origine allo zigote, una cellula con metà patrimonio genetico paterno e metà materno.
In sostanza, la gravidanza di un mese corrisponde all’incirca a un embrione di due settimane.

Prima settimana dopo il concepimento (3 settimana di gravidanza)
Lo zigote inizierà a dividersi dando origine alla morula, una struttura rotonda formata da più cellule; contemporaneamente, si sposterà verso l’utero, che nel frattempo si é modificato per accoglierlo. L’annidamento dell’embrione nella parete uterina inizia intorno al 5-6 giorno e puà essere accompagnato da piccole perdite di sangue.
L’utero comincia a ingrandirsi e iniziano a formarsi placenta e cordone ombelicale. La placenta inizia a produrre la gonadotropina corionica (HCG), ormone utilizzato per diagnosticare la gravidanza.

Seconda settimana dopo il concepimento (4 settimana di gravidanza)
L’embrione, ormai annidato, é costituito da una sfera cava di circa 150 cellule. Inizia a formarsi il tessuto nervoso. Alla fine del primo mese l’embrione é più piccolo di un chicco di riso.

Sintomi del primo mese di gravidanza
La HCG é responsabile della sensazione di nausea e vomito che spesso accompagna l’inizio della gravidanza. Altri possibili sintomi della gravidanza, presenti spesso nel 1 mese di gravidanza, ancor prima del ritardo mestruale, sono:


  • Seno gonfio e dolente

  • Difficoltà digestive

  • Spossatezza e sonnolenza

  • Alterazioni di gusto e olfatto

  • Aumento delle secrezioni vaginali (con maggiore predisposizione alle infezioni) e stimolo a urinare di frequente.

Diagnosi di gravidanza
L’ormone HGC puà essere rivelato nel sangue già alcuni giorni prima della mancata mestruazione.
Da un paio di giorni prima, anche alcuni test casalinghi delle urine, acquistabili in farmacia, possono individuare una gravidanza ma, per maggiore certezza, é meglio attendere almeno qualche giorno di ritardo.
L’ecografia, alla fine del primo mese di gravidanza, potrebbe già individuare la presenza della camera gestazionale ma per visualizzarla con sicurezza, e vedere anche la presenza di battito cardiaco, é meglio attendere almeno la 6-7 settimana.

Esami da fare in gravidanza
Una volta diagnosticata la gravidanza, gli esami di routine sono generalmente:


  • Gruppo sanguigno e fattore Rh. Se il fattore Rh é negativo, ogni mese dovrà essere effettuato il test di Coombs per l’identificazione di eventuali anticorpi anti-Rh.

  • Esami delle urine.

  • Glicemia (per eventuale tendenza a sviluppare diabete).

  • Esami per escludere la presenza di alcune malattie come sifilide, epatite e HIV.

  • Esami per verificare l’immunità verso alcune malattie che possono nuocere al feto (toxoplasmosi, rosolia, citomegalovirus): in caso non si sia immuni, si dovranno ripetere regolarmente per identificare un’eventuale infezione in corso di gravidanza.

  • Pap test

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