22 gennaio 2015 |

15 curiosità sui bambini

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Se avete delle curiosità sui bambini, specie i neonati, forse qui soddisferete la vostra sete di conoscenze su di loro. Proviamo a sapere un po’ di più sui bimbi con una raccolta di curiosità e aneddoti della puericultura!

I bambini sono una fonte inesauribile di scoperte e curiosità. Gli studiosi non smettono mai di osservarli, guardarli, conoscerli e, allo stato, molto si sa di loro, specie in termini di differenze con il mondo degli adulti. Vediamo qualche curiosità che riguarda la pedagogia, la puericultura e la pediatria.

  1. Prima di tutto, bisogna dire che la cultura “dell’infante” ovvero l’idea che il bambino sia un “essere vivente completo e perfetto” è relativamente attuale. Fino alla fine del 1800, infatti, il bambino era considerato un “essere umano incompleto” e, perciò, veniva trattato come tale. Solo verso i 5 anni, quando acquisiva il ruolo di “ometto”, cominciava ad avere un ruolo sociale e in famiglia.
  2. Lo sviluppo degli organi del neonato avviene in parte in pancia e in parte fino al secondo anno di vita. La vista dei neonati, alla nascita non è completa. Dopo 6 mesi di vita circa, il loro apparato visivo e la grandezza degli occhi raggiungono le stesse capacità visive degli adulti.
  3. L’orecchio interno è l’unico organo di senso totalmente sviluppato prima della nascita. Raggiunge la sua grandezza completa al 5° mese di gravidanza.
  4. I bambini ascoltano la musica già nella pancia. Alla nascita riconoscono le vibrazioni di ciò che hanno ascoltato e sono perfettamente a ritmo con il battito cardiaco della madre, motivo per cui si addormentano solo sul suo ventre.
  5. I bambini nascono con 300 ossa “in dotazione”. Dopo qualche mese, le ossa diventano 206, che è il corredo scheletrico di ogni adulto sano.
  6. I bambini prematuri diventano soggetti adulti più forti. Il motivo è che alla nascita sviluppano una quantità maggiore di ormoni dello stress che li rende più preparati ad affrontare le difficoltà.
  7. Tra i bambini prematuri famosi si annoverano nomi come Albert Einstein, J-J Rousseau, I. Newton, Napoleone Bonaparte, Pablo Picasso, W. Goethe, S. W. Churchill e A. Renoir.
  8. I bimbi rispondono all’odore del seno materno in modo istintivo. Appena nati ignorano invece l’odore del seno delle altre donne.
  9. Alla nascita e per i primi mesi di vita il bambino ha moltissimi riflessi innati come il riflesso di prensione, il riflesso di suzione, il riflesso tonico del collo (o cervicale), il riflesso di marcia (o deambulazione) automatica e il riflesso di Moro.
  10. I bambini nascono naturalmente capaci di nuotare e stare sott’acqua, motivo per cui è possibile, tra le altre cose, il parto in acqua. Perdono questa capacità in pochissimo tempo.
  11. Il bambino è egocentrico per natura. Piaget scoprì che i bambini vedono il mondo prendendo come unico metro di misura se stessi. Questo egocentrismo si chiama “primario” e scompare gradualmente con la crescita.
  12. Il pensiero del bambino è animista, ovvero gli fa credere che gli oggetti (il sole, le nuvole, la sedia…) siano soggetti animati a lui funzionali.
  13. I bambini soffrono spesso di pavor ovvero di incubi notturni, accompagnati a volte dall’enuresi notturna (pipì a letto). Non bisogna spaventarsi perchè questo fenomeno è spesso legato alla crescita.
  14. Al momento della nascita il cuore dei bambini batte più forte, precisamente a 180 battiti al minuto rispetto ai 70-80 battiti tipici dell’adulto e che il bambino raggiungerà entro l’anno di vita.
  15. Il primo sorriso volontario o “sociale” del bambino avviene intorno alle 4-6 settimane di vita. L’essere umano è quasi l’unica specie vivente capace di sorridere. In natura il sorriso viene studiato in altre specie di vita dove è quasi tuttavia inesistente o impercettibile.

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