16 Ottobre 2014 |

Contraccezione durante l’allattamento, tutto quello che devi sapere

di Danila

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

La contraccezione durante l’allattamento è molto importante e viene spesso sottovalutata da quelle donne che credono di non essere fertili solo perché ancora non si è presentato il ciclo. Ecco i metodi contraccettivi consigliati in questo periodo di transizione.

Sono tantissime le donne che credono che durante l’allattamento sia praticamente impossibile concepire un figlio, pensando di non essere fertili, soprattutto perché non hanno ancora avuto il primo ciclo. Non lasciatevi ingannare dai mancati sintomi perché in realtà le cose non stanno assolutamente in questo modo. Molte gravidanze  inaspettate, non a caso, si verificano proprio durante questo periodo di transizione, dunque se non volete subito un altro figlio, meglio non fare passi falsi e utilizzare un contraccettivo, quello che preferite in relazione alle vostre esigenze, ma in ogni caso sarebbe consigliabile consultarsi con un medico.

Partiamo dal presupposto che il preservativo, a meno che non ci sia qualche piccolo incidente, è sempre il metodo migliore, l’ideale per chi non desidera concepire. Certo, non sarà molto romantico, però probabilmente è sempre migliore della spirale che, come saprete, va inserita nella vagina e forse dopo il trauma del parto sarebbe opportuno aspettare qualche mese, anche a causa degli indolenzimenti dovuti allo sforzo.

Esiste inoltre un metodo contraccettivo pensato appositamente per questo periodo di transizione, chiamato mini-pillola, una pillola contraccettiva che contiene progestinico. E’ un farmaco molto leggero ma che non tutte le donne tollerano poiché può causare qualche piccolo effetto collaterale come lo spotting. In questo caso sarebbe opportuno chiedere consiglio al vostro ginecologo di fiducia.

Evitate i metodi naturali e quelli poco affidabili perché pur potendo calcolare l’ovulazione, il calcolo potrebbe non essere corretto dato che dopo il parto il ciclo potrebbe presentarsi per qualche tempo in modo irregolare. A meno che, eventualmente, non siate disposte ad affrontare  una nuova gravidanza mentre avete ancora un bambino molto piccolo. A voi la scelta, l’importante è non lasciarsi ingannare dall’idea diffusa che dopo il parto la donna non sia ancora fertile.

LEGGI ANCHE:

I cinque miti da sfatare sul sesso durante la gravidanza

Rapporti sessuali in gravidanza, le migliori posizioni