18 giugno 2014 |

Interpretare i disegni dei bambini, ecco come fare

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Interpretare i disegni dei bambini è un modo per capire la loro personalità e può rivelarsi importante per capirli o per rilevare problematiche o disagi psicologici. Solo gli specialisti sono in grado di fornire indicazioni precise al riguardo, tuttavia ecco qualche utile indicazione sull’interpretazione dei disegni dei bambini.

Nozioni base per interpretare i disegni dei bambini

Innanzitutto, è importante non correggere i disegni, anche se a voi sembrano irreali o sbagliati. Ricordatevi che il bambino tende a proiettarsi nel disegno e può identificarsi con qualche personaggio o con un animale. Molto importanti sono anche le dimensioni e la posizione del disegno sul foglio, così come quelle dei personaggi. Inoltre, è importante capire il significato dei colori scelti dal bambino nel disegno.

I colori dei disegni

I colori caldi (rosso, giallo e arancione) sono solitamente sono scelti da bambini abbastanza estroversi e curiosi. Invece, le tinte fredde (blu, azzurro e viola) sono spesso utilizzate dai bimbi un pò introversi e razionali. Il colore verde può invece indicare tranquillità e ribellione.

I ritratti del bambino

Nei ritratti dei bambini, andranno interpretati tutti gli elementi a partire dalle dimensioni della figura. Per quanto riguarda le parti del corpo disegnate, una testa molto grande indica egocentrismo o esuberanza, mentre una molto piccola difficoltà relazionali. Occhi e orecchie grandi denotano curiosità, mentre se piccoli, diffidenza o introversione. Se poi il bambino disegna un collo lungo, questo è tipico dei sognatori o degli esibizionisti, mentre un collo corto denota ansia. Mani ad artiglio o con i pugni chiusi, indicano in genere aggressività. Guardate poi le gambe, se molto lunghe esprimono il desiderio di crescere, mentre se molto corte, desiderio di protezione. Le braccia, poi,simboleggiano il rapporto con gli altri, perciò, se sono aperte indicano apertura verso gli altri. I piedi, invece, rappresentano la stabilità, se piccoli o mancanti denotano timore o fragilità.

I disegni tipici dei bambini

Per quanto concerne il sole, esso simboleggia il padre. Se questo elemento è nascosto, ciò può indicare un rapporto difficile col genitore, mentre se è privo di raggi, il genitore è percepito come persona fredda e assente. L’albero rappresenta l’Io, notate se vi sono le radici, simbolo dell’attaccamento alla famiglia. Considerate pure la forma e dimensioni del tronco, esso esprime ambizione se molto grande, indipendenza se proporzionato, chiusura se sottile. Le fronde, poi, indicano egocentrismo se piccole, pigrizia o fantasia se vistose. La frutta sospesa indica poca autostima e tristezza, mentre se è attaccata ai rami, indica estroversione.

La casa è il tipico disegno dei bambini e simboleggia il modo di vivere del bimbo, il suo rapporto con la famiglia e con il mondo che lo circonda. Considerate anche le dimensioni della casa, ad esempio, se molto grande indica estroversione, se piccola timidezza. Le finestre, invece, indicano apertura se sono aperte, chiusura nei confronti degli altri se sono chiuse.

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Carmela Giglio

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