Dolore al seno in gravidanza, la cause e i rimedi per alleviarlo

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Dolori seno gravidanza

E’ uno dei primi sintomi che si avvertono durante le prime settimane di gravidanza, ma l’indolenzimento mammario è molto comune anche nei giorni in cui stanno per arrivare le mestruazioni. In gravidanza questo genere di sintomo è connesso a tutta una serie di cambiamenti che riguardano il nostro seno:  taglia, consistenza e colore del capezzolo durante la gestazione tendono a modificarsi.

I cambiamenti del seno possono anche presentarsi come primi segnali di allarme in caso dell’arrivo di una gravidanza, il dolo al seno, infatti, può presentarsi anche dopo una o due settimane successive al concepimento; il seno in quei giorni potrebbe apparire particolarmente gonfio e dolorante, così come nei giorni pre-ciclo mestruale, ma dovrebbe presentarsi differente sia alla vista che al tatto. I capezzoli in questo caso potrebbero assumere un colorito più scuro, e la sensibilità è maggiore.  La causa di tali cambiamenti è dovuta a ragioni di tipo ormonali e alla naturale preparazione del corpo all’allattamento

I dolori al seno hanno una durata variabile che cambia da persona a persona, ma di solito iniziano qualche settimana dopo il concepimento e dovrebbero placarsi durante il secondo trimestre, anche se le condizioni ovviamente cambiano da donna a donna. Può essere uno stato doloroso costante oppure può trattarsi di un dolore che si presenta senza alcuna costanza, ma nel caso in cui il dolore sia molto intenso si può ricorrere a qualche piccolo rimedio naturale che senza dubbio vi darà un po’ di sollievo. Quando il dolore al seno si presenta o si fa più accentuato potete provare spugnature di acqua tiepida e acqua fredda. Se non riuscite a tollerarlo evitate di indossare il reggiseno, o comunque evitate i modelli con ferretto che potrebbero ulteriormente mettere sotto torchio la zona dolorante. Anche un massaggio circolare praticato con i polpastrelli potrebbe darvi un po’ di sollievo. Inoltre sarebbe meglio se durante tale periodi evitaste di dormire a pancia in giù.

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