16 aprile 2014 |

Singhiozzo nei neonati, cause e rimedi

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità
Neonato singhiozzo

Il singhiozzo del neonato è un fenomeno del tutto normale tanto che, quando i bimbi hanno il singhiozzo, non sentono alcun fastidio; quindi, le mamme e i papà che vedono il loro bebè singhiozzare, possono sentirsi tranquilli.
Alcune madri, inoltre, si chiedono come mai i bambini abbiano il singhiozzo già mentre sono in grembo, visto che, in realtà, i piccolino ancora non respirano. La risposta è che il singhiozzo non ha nulla a che fare con il respiro poichè si tratta di improvvise contrazioni del diaframma, causate da irritazione o cambi improvvisi di temperatura.

A parte ciò, quello che va detto è che, probabilmente, i bambini che soffrono di reflusso gastroesofageo hanno più frequentemente il singhiozzo degli altri. Se il singhiozzo si presenta perciò troppo spesso, sarà meglio parlare con il pediatra; in particolare, se al singhiozzo è associata tosse e irritabilità.

RIMEDI DEL SINGHIOZZO

Rispetto ai rimedi per placare il singhiozzo ci sono un sacco di teorie: alcune sostengono che sia sufficiente lasciare che i bambini succhiano qualcosa, mentre altri che bisogna dargli un po’ di acqua in un cucchiaino.

Tuttavia, nessuna di queste strategie ha un supporto scientifico che ne dia assoluta certezza. Assolutamente da evitare, inoltre, rimedi come le gocce di limone o aceto o strategie più antiche come quella di premere sulla sua fontanella, presenti in alcune culture anche non italiane.

Come abbiamo detto, il singhiozzo non da fastidio al neonato, motivo per cui, il rimedio migliore è aspettare che passi da solo in pochi minuti.

Se il bambino allatta al seno, si può accelerare il tempo di durata del singhiozzo con una poppata “extra” ma anche questo non è un fatto molto consigliabile nè garantito.

Potrebbe interessarti anche