29 gennaio 2014 |

Tosse, le dosi di Stodal sciroppo consigliate per grandi e bambini

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Che cos’è la tosse e perché si presenta?

Per dare questa risposta prendo in prestito le parole del Professor Ferrari, noto Pediatra e Neonatologo di Torino. Ecco cosa dice:

“La tosse, come la febbre, rappresenta un meccanismo di difesa dell’organismo anzi, è il più efficace meccanismo di difesa dell’apparato respiratorio, rappresentato da gola, trachea, bronchi e polmoni. La tosse deve quindi essere vista come un atto positivo indirizzato a salvaguardare una delle funzioni più importanti della vita: la respirazione.  Le vie respiratorie vengono giornalmente in contatto con una notevole quantità di sostanze estranee. La difesa da queste sostanze è assicurata dalla costante produzione di muco che, formandosi nei polmoni e nei bronchi, le ingloba e, scivolando progressivamente verso la gola, viene deglutito e quindi espulso senza che ce ne accorgiamo. La tosse accelera e potenzia questo processo di risalita del muco dai polmoni verso la gola. La tosse è un fenomeno di comune riscontro nell’uomo: non passa giorno senza che un uomo non dia almeno un colpo di tosse. Nei bambini è un sintomo particolarmente frequente e per i genitori può diventare motivo di preoccupazione”.

Ma quando ci dobbiamo preoccupare in presenza di tosse?

Sempre il Prof. Ferrari sostiene:

“La tosse nei bambini può essere un fenomeno passeggero, solo diurno, solo notturno ecc. Ovviamente, non sempre sarà necessario rivolgersi subito al medico. Bisognerà andarci solo quando:

  • La tosse diventa più frequente e insistente (anche nel neonato)
  • Il bambino presenta mancanza di forze, pallore, occhiaie profonde, anche se accompagnate da scarsa tosse, e in presenza di febbre
  • Il bambino dà addirittura l’impressione di “non farcela a tossire”
  • Se c’è febbre elevata
  • Presenza di difficoltà respiratorie, respiro più frequente, affanno
  • Nei più grandicelli, in presenza di dolori durante la respirazione e con i colpi di tosse
  • Premesso ciò, è altrettanto naturale il fatto che la tosse, sebbene un fenomeno naturale nella vita di un bambino come in quella di un adulto, vada curata. Lo sciroppo è, da sempre il metodo più comune e conosciuto.

Le mamme dei bambini dai 2 anni in su, conoscono bene lo sciroppo Stodal. La sua fama è dovuta al fatto che Stodal è uno dei farmaci omeopatici per bambini (e non solo) più efficace contro la tosse.

Altresì, molte mamme sanno che per i bimbi al di sotto dei 2 anni, è molto consigliato lo sciroppo di lumaca.”

Per saperne di più sulla tosse nei bambini

Ma veniamo a Stodal.

Il fatto che si tratti di un farmaco omeopatico non deve indurre nella tentazione di poterlo usare con sconsideratezza. Stodal va prescritto e deciso con il proprio medico che potrebbe anche optare per altri farmaci specifici in base alle caratteristiche della tosse.

Lo sciroppo Stodal, in particolare, contiene:

Bryonia cretica 3 CH, Cephaelis ipecacuanha 3 CH, Dactylopius coccus 3 CH, Drosera TM, Euspongia officinalis 3 CH, Kalii stibyli tartras 6 CH, Lobaria pulmonaria 3 CH, Pulsatilla pratensis 6 CH, Rumex crispus 6 CH (950 mg di ogni ingrediente per 100 g di sciroppo).

Più gli eccipienti: saccarosio (6 g/10 g), acqua, colorante E150 (caramello), conservante E210 (acido benzoico) e alcool (0,3% V/V).

Le dosi consigliate di Stodal

Le dosi consigliate di Stodal variano da paziente a paziente in base al tipo di tosse e all’età. In generale, le dosi di sciroppo indicate sono:

  • Bambini di età superiore ai 2 anni: 1 misurino di 5 ml, 3-5 volte al giorno.
  • Adulti: 1 misurino di 15 ml, 3-5 volte al giorno.

Nel caso in cui si stimi che l’efficacia del farmaco sia troppo debole o, al contrario, troppo forte, consultare il proprio medico o farmacista.

Una particolare attenzione all’assunzione di Stodal deve essere prestata dai soggetti allergici.

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