25 ottobre 2018 |

Cambio di ora solare e sonno dei bambini: che fare per ridurre al minimo l’effetto Jet Lag?

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Il cambio di ora solare e il sonno dei bambini sono strettamente connessi. Come ridurre lo stress correlato al cambiamento di ritmi e di orari nella routine dei nostri bambini?

Vediamo.


Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018 dovremo spostare le lancette indietro di 1 ora, dalle 3 di notte alle 2, guadagnando così un’ora di sonno. Come effetto, al mattino ci sarà più luce mentre alla sera il sole tramonterà prima. Il cambio dall’ora legale all’ora solare potrebbe portare a qualche problema per il sonno dei nostri figli.

In particolare, il sonno dei bambini potrà essere inflienzato dal cambio dell’ora solare:

  • Alcuni bambini potrebbero essere più stanchi e non adattarsi ai nuovi orari. Potrebbero manifestare sonnolenza o essere più agitati o infastiditi o più ansiosi ed irrequieti nei prossimi giorni.
  • I neonati e i bambini sotto i due anni potrebbero non addormentarsi alla solita ora ma prima. Più colpiti possono essere i bimbi più grandicelli che vanno a scuola.

Cosa fare?

  1. Per abituarli ai nuovi ritmi cercate di recuperare pian piano nell’arco di una settimana.
  2. Mi raccomando, inoltre, di portare sempre fuori sempre di più in quanto stare all’aria aperta fa sempre bene ai bambini, li svaga, e anche alcuni piccoli disturbi (tosse da “cane” ad esempio) migliorano uscendo da casa.
  3. Per chi accusa molto il disturbo, valutate qualche tisana, ritmi di vita più tranquilli e, sempre chidendo al pediatra, potete somministrare qualche rimedio naturale o melatonina.

Di fatto il passaggio dall’ora legale all’ora solare potrebbe creare una sorta di effetto jet lag nei bambini, soprattutto in quelli che vanno a scuola.

Cercate di posticipare leggermente le varie attività della giornata, come ad esempio gli orari dei pasti.

I bambini potrebbero soffrire nei primi giorni di problemi di insonnia, andando a dormire un’ora dopo rispetto alle loro abitudini degli ultimi mesi oppure addormentandosi (e svegliandosi) un’ora prima rispetto al solito. Bisogna quindi cercare di farli abituare gradualmente al nuovo orario. Lo stesso discorso può valere per il pranzo.

La regola più importante del sonno dei bambini

Per il sonno, ogni bambino delle proprie caratteristiche ma una regola valida per tutti è quella dell’autonomia al momento di addormentarsi. Ciò vuol dire che il riposo del bambino non deve essere legato alla presenza della mamma e del papà, o della tetta o del ciuccio. Bisogna insomma che il bambino sia in grado di autogestirsi.

Un aiuto per far abituare i bambini ad autogestirsi nel sonno può arrivare anche da una alimentazione corretta, studiata con il pediatra.

Anche per noi e per i grandi, infine, è normale aspettarsi qualche giorno di stanchezza e nervosismo in più.

Per saperne di più, visita il blog del Dott. Ferrando

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