22 giugno 2018 |

Come parlare ai bambini della separazione dei genitori: i consigli e gli errori da evitare

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Parlare ai bambini della separazione dei genitori non è una cosa semplice. Per affrontare un argomento così delicato è importante sapere come intervenire e cosa dire, cercando di esser chiari nel modo più delicato possibile.

Non è affatto facile e quasi mai indolore: quali sono i consigli e gli errori da evitare per comunicare la separazione dei genitori ai figli?

Per prima cosa è fondamentale scegliere il momento giusto per parlare con i bambini, quando avete tempo a disposizione per dilungarvi in eventuali domande o richieste di ulteriori spiegazioni. Forse il momento più adatto per dire ai figli della separazione è la mattina, mentre la sera è vivamente sconsigliata poiché affrontare discorsi così impegnativi e carichi di emotività prima di andare a letto potrebbe compromettere il riposo dei piccoli e aumentare angosce e paure.

Secondariamente, è opportuno che i genitori decidano se parlarne insieme o separati. In ogni caso, è necessario che entrambi siano davvero convinti della scelta che stanno prendendo e che stabiliscano prima cosa dire, così da trasmettere sintonia e non disaccordo ai bimbi. Se i rapporti lo permettono, si consiglia di parlare con il bambino insieme per evitare che lui possa pensare di dover scegliere tra uno dei due, sentendosi in mezzo alla coppia divisa.

Inoltre, prima dei 5 anni è bene non comunicare questa decisione in modo esplicito ai bambini poiché a questa età non riuscirebbero a capire realmente le spiegazioni verbali e nemmeno il significato della parola “separazione”. Quando il bambino è molto piccolo, bisognerebbe far sì che trascorra molto tempo anche con il genitore non affidatario rendendo il distacco della coppia graduale. Ricordatevi che i bambini molto piccoli si abituano prima a questo cambiamento se non sono costretti ad assistere a litigi e scenate.

Quando i figli sono più grandi, invece, è fondamentale spiegare loro ciò che sta avvenendo, utilizzando un linguaggio semplice ma chiaro. In questo caso si dovrà spiegare che mamma e papà abiteranno in case diverse, specificando che l’affetto nei suoi confronti rimarrà invariato e che, anche se non sono più una coppia, restano comunque i suoi genitori su cui lui potrà sempre contare.

Sono da evitare i dettagli e i motivi più intimi della decisione, oltre alla facile tendenza di screditare l’altro genitore. Comportamenti di questo tipo potrebbero portare i figli a schierarsi da una delle due parti, in modo spesso inconscio e involontario.

È comunque importante rimarcare il valore della famiglia e dell’amore, facendo capire ai ragazzini che, nonostante mamma e papà debbano affrontare questo difficile percorso, ciò non capita a tutte le coppie e che ci sono unioni che durano anche tutta la vita per evitare che gli adolescenti si facciano un’idea totalmente negativa delle relazioni di coppia.

Infine, è necessario fornire tutte le rassicurazioni possibili per non far sentire i figli in colpa della separazione. Proteggerli dalla situazione che stanno vivendo è  l’obiettivo principale che ogni genitore deve avere in questa fase complicata, rassicurando i bambini sulla loro totale assenza di responsabilità per quanto sta accadendo, ripetendogli in modo chiaro e deciso che la separazione non riguarda lui ma solo gli adulti.

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