21 giugno 2018 |

#aprovadisocial, arriva il manifesto antibullismo per i centri estivi

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Si chiama #aprovadisocial il manifesto antibullismo per i centri estivi . Vediamo di che cosa si tratta e come farne buon uso per animatori e ragazzi.

Da qualche giorno, in concomitanza con la chiusura delle scuole e l’avvio delle attività di animazione nei centri estivi, grazie all’attività oratoriale e organizzativa dei Gr.Est. (ovvero GRuppo ESTivo, GRuppo ESTate o Gruppi Ricreativi ESTivi), è stato messo a punto il manifesto antibullismo per i centri estivi che si chiama #aprovadisocial e che sintetizza in dieci hashtag il valore di concetti quali il rispetto e la responsabilità nell’utilizzo dei social network da parte dei ragazzi.


In questo modo #aprovadisocial vuole essere il manifesto antibullismo per i centri estivi ed essere un primo punto di riferimento per sostenere nei più giovani un percorso di consapevolezza e valorizzazione della propria persona.

L’idea è nata ad opera dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, dove le realtà oratoriali impegnate nei Gruppi Estivi vedono coinvolti più di 4mila tra i fanciulli e adolescenti, seguiti da un migliaio di giovani animatori.

La consapevolezza della diocesi e degli operatori dei vari oratori, non solo a Perugia ma anche in tutta Italia, dà così voce a quella che è ormai una amara realtà ovvero il  cyberbullismo e i rischi connessi all’uso inappropriato dei social e della rete.

Tra i partner dell’iniziativa #aprovadisocial c’è la Fondazione Carolina di Milano, fondata da Paolo Picchio, padre di Carolina, prima vittima acclarata di cyberbullismo e che ha ideato e messo materialmente a punto il manifesto #aprovadisocial in 10 punti o hashtag.

Vediamoli tutti:

#Soloparolebelle

#Rispetto

#Parlachetipassa

#Usalatesta

#Nonsicancella

#Postatreononpostare

#Soloperte

#Post&stop

#Salutalosmartphone

#Escidalcoro

L’iniziativa, si chiama anche “il manifesto dell’animatore”, indicando che tutti coloro che hanno a che fare con in ragazzi e la loro educazione/ricreazione, da questa estate in poi, hanno e avranno una missione: educare all’uso consapevole dei social, facendolo diventare appunto #aprovadisocial.

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