31 maggio 2018 |

Viaggio ai tropici con i bambini: cosa bisogna sapere e le mete più adatte

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Viaggio ai tropici con i bambini: le cose da sapere sono tante, perché i rischi sono diversi! Ormai sono sempre più numerosi i genitori che decidono di fare viaggi nelle zone equatoriali e tropicali con i propri bambini. Questi Paesi, però, offrono spesso condizioni igienico-sanitarie particolarmente difficili. Il rischio di infezioni o virus è elevato anche per via delle condizioni climatiche, che favoriscono lo sviluppo di batteri a cui il nostro organismo non è abituato. Come proteggere i più piccoli, quindi, qualora si decida di visitare questi posti insieme a loro?

Viaggio ai tropici con i bambini: cosa bisogna sapere

Si possono dare ai genitori delle prescrizioni di carattere generale, anzitutto circa l’eventualità che per recarsi in questi Paesi sia necessario sottoporsi a dei vaccini obbligatori. Questa circostanza vale anche per gli adulti, proprio perché in alcuni Paesi tutelarsi in questo modo è un’effettiva necessità.

Altre norme igieniche sono consigliabili anche per i bimbi. Ad esempio, mai fargli bere acqua di rubinetto ma solo quella imbottigliata o preferire le bibite confezionate; meglio evitare l’acqua di rubinetto anche per lavarsi i denti. Attenzione anche al ghiaccio nelle bibite, che potrebbe essere stato realizzato utilizzando acqua di rubinetto. Inoltre, offrite ai bambini solo cibi ben cotti, soprattutto la carne, ed evitate anche le salse fai da te ed i gelati artigianali. Prima delle vacanze e durante, poi, somministrate ai bimbi dei fermenti lattici per proteggere il loro delicato intestino.

Ricordate di lavare spesso le mani ai piccoli e di usare un igienizzante adatto. Non preoccupatevi eccessivamente, invece, del jet lag, perché i bambini si abituano meglio degli adulti ai cambiamenti di orario. In caso di squilibri, comunque, potete ricorrere alla melatonina in gocce. Proteggete i bimbi dalle punture con specifici preparati per le zanzare tropicali e utilizzate le zanzariere in camera. In alcune zone sono presenti i mosquitos, ad esempio alle Seychelles: anche in questo caso esistono dei repellenti specifici.

Ovviamente è bene proteggere i bambini al sole, utilizzando delle creme ad altissimo fattore protettivo, specie durante i primi giorni di esposizione. I neonati, invece, non vanno mai esposti alla luce diretta del sole.

Viaggio ai tropici con i bambini: le mete più adatte

Osservando le prescrizioni suggerite, è possibile viaggiare ai tropici con i bambini. Antille, Costa Rica, Isole Vergini, Bahamas, Barbados e Caraibi sono solo alcune delle possibili mete che potete prendere in considerazione. Ricordate soprattutto le vaccinazioni; per recarsi in alcuni paesi non sono obbligatorie, ma solo suggerite. Informatevi anche consultando il sito del Ministero della Salute.

Ad ogni modo, i villaggi vacanze sono ormai organizzatissimi e offrono attività e spazi adatti ai bambini di tutte le età, da pochi mesi fino ai 17 anni, ed hanno un medico sempre disponibile per far fronte a qualsiasi evenienza. Al di là dei suggerimenti generali forniti, in base al Paese tropicale visitato si raccomandano determinate norme igienico- sanitarie, anche per quello che riguarda la sicurezza dei bimbi. Conviene, dunque, consultare l’agenzia viaggi, il proprio medico di base, il sito del Ministero della Salute e raccogliere tutte le informazioni utili relative a ciascun sito di viaggio. Fatto questo, godetevi le vacanze ai tropici con i bambini!

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