25 gennaio 2018 |

Litigate davanti ai bambini? Ecco 4 cose che dovreste sapere

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Vi capita di litigare davanti ai bambini? Ecco 4 cose che dovreste sapere per gestire al meglio questa spiacevole situazione e non far soffrire i vostri figli.

Quando la tensione arriva alle stelle e i problemi quotidiani sembrano insormontabili è facile per i genitori litigare davanti ai figli, costringendo i bambini ad assistere ad uno spettacolo tutt’altro che positivo ed educativo.

Capita a tutti almeno una volta nella vita di urlare davanti ai figli, ma quando i genitori litigano sempre i bambini, grandi o piccoli che siano, soffrono e possono avere delle ripercussione sul loro equilibrio psicologico ed emotivo. Purtroppo non sono pochi i genitori che litigano violentemente davanti ai figli e che poi non sanno gestire la situazione lasciando i bambini in una condizione di smarrimento e incertezza.

Se anche voi siete una coppia che litiga davanti ai bambini ecco 4 cose che i genitori dovrebbero sapere per preservare i propri figli e farli vivere in un clima sereno.

1. Litigare è qualcosa che può accadere: rassicurate i bambini

Chiarite subito a voi stessi e ai bambini che hanno assistito alla discussione che la lite tra genitori può capitare, anche se avviene proprio tra persone che si vogliono bene. Se non siete riusciti a mantenere la lucidità necessaria per evitare di litigare davanti ai bambini, è importante correre ai ripari subito dopo, facendo capire ai vostri figli che ogni tanto può succedere che mamma e papà discutano animatamente senza però subire delle conseguenze sul rapporto famigliare. Rassicurateli sul bene che provate l’uno per l’altro e nei suoi confronti.

2. Non sminuite la litigata a cui hanno assistito

Chiarire cos’è accaduto è importante, senza però sminuire la litigata a cui hanno assistito. Se ormai il danno è stato fatto e i bambini erano presenti durante la vostra discussione, è fondamentale non fare finta di niente minimizzando l’accaduto. Questo significa provare a capire cosa prova un bambino quando i genitori litigano, assumendosi le proprie responsabilità di genitore. Un genitore adulto è quello che chiede scusa se commette un errore e poi ripara, non quello che sostiene che l’episodio non abbia avuto importanza.

3. Non sottovalutate l’età dei bambini

Molto spesso si tende a sottovalutare quanto i bambini, seppur molto piccoli, possano percepire la tensione tra i genitori. I terapeuti sostengono che i bimbi sotto l’anno di età avvertono se nei genitori avviene un’alterazione di suoni e movimenti, come il tono della voce o lo sguardo, avvertendo che qualcosa è diverso dal solito. Per rassicurare i bambini più grandi vengono in aiuto le parole, mentre per i bimbi più piccoli è necessario rassicurarli con il linguaggio non verbale cullandoli, abbracciandoli e usando un tono di voce dolce e accogliente.

4. Il bambino soffre se i genitori litigano

Anche se razionalmente sa che una litigata dei genitori non è un dramma e non provoca qualcosa di irrimediabile, ogni bambino soffre quando i genitori litigano. Questo accade perché per i figli i genitori sono una sorta di contenitore sicuro che racchiude tutti i loro aspetti affettivi e relazionali: quando i bambini assistono alle litigate dei genitori questo contenitore si sgretola facendo sentire il bimbo destabilizzato e solo.

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