05 Dicembre 2017 |

Puerperio: cosa succede e quanto dura il periodo post parto

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

Gravidanza e parto: il puerperio, cosa succede e quanto dura il periodo successivo al parto? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul puerperio, dalla sua durata ai cambiamenti fisici, fino all’igiene e alla dieta della neo mamma.

Il puerperio è il periodo subito successivo al parto e dura circa 6-8 settimane; questo lasso di tempo è quello che vedrà la neo mamma tornare allo stato pre gravidanza, gradualmente sia dal punto di vista fisico che emotivo. La gravidanza, infatti, ha un impatto molto forte su tutti gli aspetti della vita di una donna, a cominciare dagli ormoni fino ad arrivare al morale. È importante quindi conoscere il decorso post parto e le varie fase del puerperio per capirne tutti gli aspetti. Vediamo allora cosa succede durante il puerperio e quanto dura il periodo post parto.


Puerperio: cosa succede durante?

Dopo il parto la mamma noterà delle perdine vaginali importanti, rosso vivo, che col passare dei giorni (circa una settimana) diventeranno via via più chiare fino a trasformarsi in perdite biancastre e cremose, inodori. Se queste perdite hanno un forte odore e sono accompagnate da altri sintomi (febbre, prurito…) è bene che la mamma avverta il medico: potrebbe essere una piccola infezione da curare. La stanchezza si farà senza dubbio sentire, dunque la donna dovrebbe cercare di riposare molto, dedicando però qualche momento della giornata ad un minimo esercizio fisico come una semplice passeggiata a passo lento. Questo perché dopo la gravidanza è necessario espellere i liquidi in eccesso accumulati durante la gestazione e far ripartire la circolazione sanguigna, specie quella delle gambe. La neo mamma potrà soffrire dei cosiddetti “morsi uterini”, delle contrazioni dell’utero che si risolveranno nell’arco del puerperio e che si presentano con maggior frequenza se la mamma allatta.

Puerperio: quanto dura?

Come detto, questo periodo post parto dura circa 8 settimane; può diventare più lungo se la mamma è stata sottoposta a parto cesareo oppure se le è stata praticata l’episiotomia ma, in generale, il puerperio vero e proprio dura circa 2 mesi. Durante questo periodo la mamma vedrà tornare il ciclo mestruale e, se se la sentirà, potrà riprendere ad avere rapporti sessuali se il parto è stato naturale e senza episiotomia. È importante che la neo mamma presti attenzione ai suoi stati d’animo e parli con le persone care di un eventuale disagio o tristezza: la depressione post partum va sempre segnalata e risolta!

Puerperio: igiene e dieta

Il periodo del puerperio è particolarmente delicato per l’apparato genitale femminile; l’insorgenza di infezioni non è una possibilità remota, quindi la mamma deve prestare massima attenzione all’igiene, usando saponi a ph neutro ed evitando sostanze chimiche di qualsiasi tipo come i profumi intimi; inoltre, è bene usare solo assorbenti esterni ipoallergenici e in cotone (evitare assolutamente i tamponi interni), evitare di indossare biancheria sintetica o colorata ( i coloranti dei tessuti possono dare fastidio), evitare di aggiungere l’ammorbidente alla biancheria e, se possibile, farla bollire per una completa igiene, specie se ci sono infezioni o fastidi già in essere. Preferite la doccia al bagno, perché quest’ultimo può favorire le infezioni. Anche i capelli, durante la gravidanza, sono messi a dura prova, quindi anche durante il puerperio, mentre gli ormoni si “riorganizzano”, non stressateli! Evitate tinture, permanenti e in generale tutti i trattamenti aggressivi, e legateli il meno possibile.

Per quanto riguarda la dieta da seguire, la mamma che allatta deve ricordare che tutto quello che mangia e beve viene “passato” al bambino; è preferibile quindi evitare sostanze eccitanti come il tè troppo forte e il caffè, spezie, alcolici e fumo. È bene adottare una dieta di ricca di proteine, pesce in particolare, ed evitare cibi troppo pesanti da digerire, specie se la gravidanza ha portate qualche problema di gastrite e reflusso. Attenzione anche ai dolci, soprattutto se la mamma ha sofferto di diabete gestazionale!

Potrebbe interessarti anche