16 Marzo 2016 |

Papilloma Virus (agli adolescenti) vaccino sì o no?

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Papilloma Virus (agli adolescenti) vaccino sì o no? La vaccinazione contro il Papilloma Virus fa ancora molto discute in special modo le mamme e i papà che sono chiamati a vaccinare i loro figli. La questione, infatti, sebbene sembri riguardare la branca della ginecologia è invece di carattere anche pediatrico ed educativo perché riguarda prevalentemente gli adolescenti. Vediamo perché e con quali occhi guardare in faccia questa delicata questione che pregiudica in special modo la vita delle generazioni future.

Il cancro del collo dell’utero è una malattia molto grave ed è causata da un virus chiamato Papilloma Virus umano (HPV). Ad oggi sono stati identificati oltre 100 tipi di Hpv che infettano l’uomo e, tra questi, circa 40 sono risultati associati a patologie del tratto ano-genitale, sia benigne che maligne. Alcuni tipi hanno una tendenza a progredire in cervicocarcinoma. I tipi Hpv 16 e Hpv 18 sono responsabili di oltre il 70% dei casi di questo tumore. I tipi di Hpv a basso rischio sono associati a lesione benigne come i condilomi genitali.

Modalità di trasmissione

Il virus Hpv si trasmette per via sessuale, attraverso il contatto con cute o mucose. E’ possibile la trasmissione anche attraverso contatti genitali “non penetrativi”, l’uso del preservativo riduce il rischio di infezione, ma non lo elimina completamente in quanto il virus può infettare anche la cute non protetta dal profilattico. Per fortuna non tutti quelli che sono infettati si ammalano di cancro. Il virus rimane latente per decenni ma può essere trasmesso ad altri.

Vaccino sì vaccino no

Prevenendo l’infezione si previene il cancro. Il vaccino contro l’hpv è estremamente efficace nel prevenire l’infezione (tra il 93 e il 100% di protezione per i tipi di virus contenuti nel vaccino) e di conseguenza le lesioni maligne che possono conseguire all’infezione stessa (percentuali analoghe). Il vaccino non solo protegge dai tipi di HPV in esso contenuti (il 16 e il 18 tra quelli pericolosi del bivalente), ma quando la popolazione immunizzata è molto estesa si verifica da un lato una estensione della protezione ad altri tipi pericolosi di HPV (31, 33 e 45) dall’altro si produce una chiarissima immunità di gregge che limita la circolazione del virus ed infine protegge anche i non vaccinati.

Nei paesi che hanno introdotto per primi il vaccino e nei quali le percentuali di copertura sono molto alte si nota una fortissima diminuzione delle infezioni, ed anche delle lesioni precancerose e di quelle francamente maligne.

Il vaccino sta vincendo la lotta contro il cancro: non è un vaccino che protegge dal virus; è un vaccino che protegge dal cancro! Visti i vantaggi della vaccinazione estesa (effetto gregge e cross-protezione), considerando che il HPV può, più raramente causare tumori anche nei maschi, in alcuni paesi, come l’Italia, si è deciso di vaccinare anche i ragazzi.

Ricordiamo che il vaccino non protegge contro tutti i tipi di HPV che causano il cancro dell’utero e pertanto è necessario fare il PAP test; dobbiamo considerare che i tipi di virus dai quali questo vaccino protegge causano circa il 70% dei tumori, e non è cosa da poco. La protezione effettiva, con l’effetto gregge e con la cross-protezione, potrebbe essere più alta. D’altra parte anche le cinture e gli airbag non ci proteggono al 100%, eppure nessuno sano di mente li rimuove dall’automobile.

Il vaccino è stato introdotto nel 2006 e gli studi più recenti indicano che la protezione dura almeno 9 anni. Facendo regolarmente il PAP test si interverrebbe ma per curare una lesione precancerosa con un intervento, che non è privo di rischi, non sempre riesce bene e può essere un problema per le successive gravidanze. Con il vaccino si riduce già il rischio del 70%.

Si è visto che vaccinando prima dell’inizio della attività sessuale la protezione è massima; per questo si vaccinano le ragazze di 12 anni: nel momento in cui entreranno a contatto con il virus, saranno perfettamente protette. Infine, il vaccino è molto sicuro. Sono stati riportati numerosi effetti avversi, anche gravi, dopo la vaccinazione.

In conclusione è altamente raccomandabile vaccinare le proprie figlie e figli. E’ un vaccino estremamente efficace ed estremamente sicuro che protegge contro una terribile malattia come è il cancro dell’utero. Vaccinando tutti i nostri figli otterremo un effetto gregge che aumenterà la protezione dei figli stessi, e proteggerà tutti quanti.

http://www.ferrandoalberto.blogspot.it

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