8 marzo, storia della Festa della Donna

La Festa della Donna è una ricorrenza annuale che viene celebrata non solo per commemorare tutte le conquiste di stampo femminile in ambito economico, politico e sociale, ma soprattutto per mantenere alta l’attenzione sulle discriminazioni e le violenze alle quali esse sono ancora oggi soggette in alcune parti del mondo.

L’8 marzo è ufficialmente la giornata internazionale della donna, una data sulla quale si sono rincorse, per anni, le motivazioni più disparate. La tesi più gettonata è quella secondo la quale tale data è collegata ad una strage avvenuta a New York dove, sempre secondo il racconto, oltre 140 donne furono brutalmente arse vive dal proprio datore di lavoro che, infastidito dalla manifestazione delle operaie, le avrebbe rinchiuse all’interno della fabbrica appiccando successivamente l’incendio. In realtà la triste storia della Triangle Shirtwaist Company è leggermente diversa poiché, oltre ad avere una data differente (la strage infatti è avvenuta il 25 marzo 1911), la tragica morte delle 146 donne nell’incendio pare sia stata causata in realtà dalle precarie condizioni di sicurezza nella quale operavano.

La data convenzionale è invece legata a quella dell’8 marzo 1917 quando una manifestazione di donne a San Pietroburgo, organizzata per rivendicare la fine della guerra, ha letteralmente ispirato numerosi movimenti femministi presenti in quel periodo in tutto il mondo, segnando di fatto il fenomeno di rivendicazione dei diritti delle donne.

Perché la mimosa è il fiore della festa delle donne?

Il simbolo della mimosa come fiore della festa delle donne ha origini nell’ormai lontano 1946 quando l’UDI, Unione Donne Italiane, decise di distribuire tale fiore in occasione di questa ricorrenza. La scelta è strettamente legata sia al fatto che tale pianta fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, sia al fatto di essere un omaggio poco costoso e quindi accessibile a qualsiasi persona di qualunque astrazione sociale.

La festa della donna contro la violenza sulle donne

Oggi la festa della donna ha acquisito un significato maggiore e si è trasformata in  una manifestazione contro la violenza sulle donne, un fenomeno oggi assai diffuso anche in paesi evoluti come l’Italia. Negli ultimi anni, infatti, sono molte le organizzazioni che si sono schierate contro questo deprecabile fenomeno che vede sempre più donne vittime di abusi e violenze da parte di fidanzati o mariti.

E’ bene precisare che questi crimini efferati non possono essere liquidati come semplici crimini passionali. Uccidere o picchiare una donna è semplicemente un atto vile per il quale non dovrebbero esistere attenuanti ma, purtroppo, ancora oggi, la tutela delle donne è del tutto inefficace.

Per tali motivazioni la Festa delle Donne non è semplicemente un giorno da celebrare, ma è un’occasione per riflettere e per alzare la soglia dell’attenzione su un fenomeno in costante aumento che sempre più di frequente popola le pagine dei giornali.

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