12 Dicembre 2018 |

Elf on the shelf, 4 cose da sapere sulla tradizione degli elfi sulla mensola

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Gli elfi sulla mensola sono una delle decorazioni di Natale più simpatica ma allo stesso tempo misteriosa. Tutti amano vedere questi folletti in giro per casa, ma pochi sanno la reale storia da cui deriva questa tradizione natalizia.


Il libro Elf on the shelf

Decorare le mensole con un elfo è una consuetudine americana legata al periodo del Ringraziamento e del Natale che da poco, circa dal 2007, è entrata in voga anche in Italia. Pochi sanno, però, che questa tradizione deriva da un libro illustrato per bambini intitolato The Elf on the Shelf: A Christmas Tradition scritto da Carol Aebersold e da sua figlia Chanda Bell e illustrato da Coë Steinwart. Nonostante le prime remore da parte degli editori, finalmente nel 2004 le due donne sono riuscite a pubblicare questo libro e a farlo diventare un best seller che con il tempo ha raggiunto le prime posizioni nelle classifiche di vendita.

La leggenda degli elfi sulla mensola

Il libro narra la leggenda di questi piccoli elfi che, durante il periodo che intercorre tra il giorno del Ringraziamento e la vigilia di Natale, si nascondono nelle case per osservare i bambini e riferire a Babbo Natale se questi si siano comportati bene o male. Perché questi elfi possano compiere il loro dovere i genitori devono quindi comprare delle decorazioni a forma di elfo da disporre sulle mensole della propria casa. Affinché il pupazzo acquisti magia, il bambino deve dargli un nome e non toccarlo mai durante il giorno. Durante la notte, infatti, l’elfo prende vita e diventa magico, tanto che può succedere che combini dei piccoli disastri per casa, come ad esempio rompere tazze, buttare decorazioni a terra e tanto altro. Può essere quindi divertente per i bambini e per i genitori divertirsi la mattina appena svegli a cercare qualche traccia del passaggio degli elfi.

Quale elfo sulla mensola scegliere

Comprare un elfo sulla mensola è facile: sono moltissimi i negozi che li vendono tra le loro decorazioni natalizie. Potete quindi optare per grandi magazzini, negozi per la casa oppure negozi per decorazioni. Ricordatevi però di scegliere un pupazzo dall’aspetto vivace, che non incuta paura ai vostri bambini, soprattutto di notte. Se siete brave con il bricolage potete creare un elfo fai da te utilizzando vecchie pezze, bottoni e filo da cucire. Il cappello rosso non deve mai mancare, accompagnato da un bel sorriso cucito o disegnato con matite e pennarelli.

L’impatto degli elfi sui bambini

Ovviamente gli elfi avranno un grande impatto sul comportamento dei bambini. Questi si ritroveranno infatti a comportarsi bene e a fare i compiti per le vacanze in un batter d’occhio sapendo che Babbo Natale li sta osservando tramite questi piccoli aiutanti! Per aiutare gli elfi potete quindi lasciare qualche piccolo disastro in giro per casa, così da rendere ancora più realistica questa leggenda. I bambini poi si divertiranno a raccontare ai loro amici tutte le avventure che i loro elfi sulla mensola hanno combinato in casa.

Non mancano però le critiche su questa tradizione, proprio per quanto riguarda l’impatto che gli elfi possono avere sui bambini. Alcuni psicologi hanno affermato che questa storia può minare la tranquillità del bambino facendolo sentire continuamente sotto sorveglianza, soprattutto di notte. Altro elemento importante da considerare è poi il valore consumistico di questa abitudine degli elfi sulla mensola. Molti credono che questo “inganno” sia diseducativo e pericoloso perché viene promosso un sistema di premi in base al comportamento. Molti educatori sconsigliano questo tipo di approccio, soprattutto in vista delle feste, dove è consuetudine regalare oggetti e giocattoli ai bambini.

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