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Anoressia: segnali d’allarme, rischi e come aiutare

L’anoressia nervosa è un disturbo alimentare caratterizzato da un’ossessione per la perdita di peso e da una percezione distorta del proprio corpo. Colpisce principalmente le donne giovani, ma può interessare anche gli uomini e le persone di tutte le età. L’anoressia può essere pericolosa per la salute e persino mortale se non trattata adeguatamente.

I segnali d’allarme dell’anoressia

I segnali d’allarme dell’anoressia possono includere un notevole calo di peso, una forte preoccupazione per il cibo, il conteggio ossessivo delle calorie, una percezione distorta del proprio corpo, la negazione del problema e il rifiuto di mangiare in pubblico o di socializzare in generale. In alcuni casi, l’anoressia può causare sintomi fisici come vertigini, svenimenti, debolezza muscolare e disturbi del sonno.

I rischi dell’anoressia

L’anoressia nervosa è un disturbo alimentare grave che può causare una serie di problemi di salute fisica e mentale. La malnutrizione e il digiuno prolungato possono causare danni al cuore, ai reni, al fegato e al sistema nervoso centrale. Di seguito sono elencati alcuni dei rischi dell’anoressia:

Perdita di massa ossea: La malnutrizione può causare una diminuzione della densità ossea e aumentare il rischio di fratture ossee.

Problemi cardiaci: La malnutrizione può causare danni al cuore, come un’aritmia cardiaca, insufficienza cardiaca o un’infiammazione del cuore (miocardite).

Problemi gastrointestinali: La malnutrizione può causare una riduzione del movimento intestinale e dell’attività gastrica, portando a costipazione, ulcere gastriche e altri problemi intestinali.

Disturbi endocrini: La malnutrizione può alterare il funzionamento delle ghiandole endocrine, causando amenorrea, infertilità e bassi livelli di ormone della crescita.

Problemi psicologici: L’anoressia può causare problemi di salute mentale come ansia, depressione, isolamento sociale, pensieri ossessivi sul cibo e la perdita di peso.

Rischio di morte: L’anoressia è una malattia potenzialmente mortale se non trattata, poiché la malnutrizione e le complicanze possono portare a un arresto cardiaco o a un collasso dei sistemi vitali.

Come intervenire in caso di anoressia?

Se noti questi segnali in te stesso o in qualcuno che conosci, è importante cercare aiuto professionale il prima possibile. Un medico o uno psicologo specializzato in disturbi alimentari possono fornire una valutazione e un trattamento adeguati. Il trattamento dell’anoressia può includere una combinazione di terapia cognitivo-comportamentale, terapia nutrizionale e, in alcuni casi, farmaci.

Oltre a cercare aiuto professionale, ci sono alcune cose che puoi fare per aiutare qualcuno che soffre di anoressia. Innanzitutto, evita di giudicare o criticare la persona e fai sapere che sei lì per supportarla. Offri il tuo sostegno nella ricerca di un professionista specializzato in disturbi alimentari e aiutala a prenotare appuntamenti e accompagnala alle visite. Evita di far commenti sulla sua alimentazione e cerca di concentrarti sulla salute e sul benessere generale.

Foto da DepositPhotos.

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