02 Novembre 2015 |

Cucina orientale, tutti i benefici e le ricette più gustose da provare [FOTO]

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Alla scoperta della cucina orientale, tutti i benefici e le ricette più gustose da provare per sentirsi cittadini del mondo anche tra le mura di casa. Non sempre possiamo andare a visitare di persona culture e tradizioni diverse dalle nostre, ma attraverso la cucina alcuni viaggi diventano possibili. Allora partiamo e scopriamo le ricette tipiche della cucina orientale per conoscere nuovi sapori e nuovi mondi. Dai piatti tipici thailandesi a quelli indiani, dalle ricette giapponesi a quelle vietnamite, ecco a voi la cucina orientale e i suoi piatti più gustosi!

Fatevi incantare da spezie, profumi e sapori orientali attraverso la scoperta della cucina orientale per un viaggio gastronomico in terra asiatica, tra Thailandia, Indonesia, Cina, Giappone, Vietnam e India. Non si tratta solo di piatti gustosi, ma anche di ricette a base di ingredienti ottimi per il nostro organismo.

Sì, perchè molte spezie utilizzate in Oriente sono un vero toccasana per il nostro corpo. Il cumino, ad esempio, molto utilizzato nella cucina indiana, è una buona fonte di ferro e un ottimo alleato per la digestione oltre ad avere proprietà anti-cancerogene. Lo zenzero fresco o in polvere, invece, ha proprietà che favoriscono la digestione e stimolano la circolazione periferica, oltre ad essere un antinfiammatorio, antiossidante e antinausea.

Ma quali sono le ricette più gustose della dieta orientale? Ecco per voi una selezione di 3 ricette orientali da provare a casa per una cena etnica in compagnia. Nella gallery troverete tantissimi altri spunti per cucinare piatti tipici orientali sperimentando sapori nuovi e menù alternativi.

Cucina giapponese: tempura di gamberi e verdure

Tra le più tipiche ricette giapponesi, la tempura di gamberi e verdure è un modo leggero per gustare il fritto. Gli ingredienti per la tempura sono solitamente pochi, ma esistono alcune varianti a seconda delle zone e delle tradizioni.

Ingredienti:

  • 1 uovo
  • 100 gr di farina setacciata, meglio se di riso
  • 200 ml di acqua gelata, meglio se frizzante
  • sale q.b.
  • gamberi
  • verdure miste, come carote, zucchine, funghi, peperone
  • olio di soia
  • ghiaccio

Preparazione:

Prendete il ghiaccio e versatelo in una ciotola. Prendetene un’altra più piccola in metallo e appoggiatela sopra. Dentro a questa ciotola sbattete l’uovo incorporando l’acqua frizzante fredda. Aggiungete la farina setacciata mescolando bene il tutto, in modo piuttosto grossolano senza preoccuparsi troppo di ottenere una pastella uniforme, che però deve essere ben amalgamata e non collosa. Nel frattempo scaldate l’olio fino ad un massimo di 180° C in una pentola con il bordo alto, meglio se una wok. Quando l’olio è a temperatura, immergete le verdure tagliate a fettine sottili e i gamberi sgusciati, non tutte insieme, ma ad uno ad uno, utilizzando una pinza da cucina. Tenete d’occhio la frittura che deve dorare e diventare croccante, non abbrustolire. Una volta pronta, togliete dall’olio la vostra tempura e mettetela su un piatto con carta assorbente per tamponare l’unto in eccesso. Servite con una salsa agrodolce o con della salsa di soia.

Cucina vietnamita: insalata di pollo vietnamita

L’insalata di pollo vietnamita è un piatto completo della cucina vietnamita perché composto da verdure, carne e spaghetti di riso. Ma è anche ricco di sapori esclusivamente orientali! Ad esempio, la salsa di pesce presente nella ricetta, è un ingrediente tipico di piatti orientali vietnamiti, thailandesi, cinesi e di altri paesi del Sud-Est asiatico, ed è un condimento ottenuto dal pesce fermentato (solitamente acciughe).

Ingredienti:

  • 500 gr di filetto di pollo
  • 150 gr di noodles di riso
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • 2 cucchiai di succo di lime
  • 1 peperoncino
  • 2 cucchiaini di salsa di pesce
  • 2 cucchiaini di olio di semi di arachidi
  • 2 carote
  • 1 cetriolo
  • 100 g di germogli di soia
  • 50 gr di arachidi
  • menta q.b.

Preparazione:

Iniziate la preparazione mettendo il pollo in una casseruola e coprendolo con abbondante acqua fredda. Portare a ebollizione e poi riducete il fuoco al minimo, lasciando cuocere, con coperchio, per circa 10 minuti. Scolate il pollo e fatelo raffreddare, poi sfilettatelo e mettetelo in una ciotola. Ora procedete con la preparazione degli spaghetti facendoli rinvenire in un’altra ciotola con dell’acqua bollente per 3-5 minuti. Scolateli e teneteli da parte. Nel frattempo lavate le carote e i cetrioli e, con l’aiuto di una mandolina, tagliate a striscioline i cetrioli e alla julienne le carote. Aggiungete le verdure tagliate e i germogli di soia al pollo e procedete con la preparazione della salsa. Prendete l’aceto, il succo di lime, la salsa di pesce e l’olio ed emulsionate il tutto con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete i noodles al pollo, poi versate sopra la salsa e mescolate. Guarnite con la menta mondata, le arachidi sbriciolate e il peperoncino tagliato a rondelle fini.

Cucina indiana: samosa di verdure

I samosa di verdure sono dei fagottini piccanti ripieni tipici della cucina indiana, sfiziosi antipasti e snack golosi, ottimi anche nella versione con carne.

Ingredienti:

  • 170 gr. di farina di frumento
  • 4 patate
  • 150 gr. di piselli freschi
  • 1 cipolla
  • 2 peperoncini verdi
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
  • 1 cucchiaio di coriandolo in polvere
  • 1 cucchiaio di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di garam masala
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:

Iniziate impastando la farina con due cucchiai di olio, un pizzico di sale e acqua fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo, poi lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un’ora. Tritate l’aglio, la cipolla e i peperoncini verdi finemente e fateli soffriggere in una padella con olio caldo. Ora aggiungete i piselli, le patate tagliate sottili e qualche cucchiaio d’acqua, poi coprite con un coperchio e continuate la cottura a fiamma media per 10 minuti circa. Quando si sarà asciugata l’acqua di cottura, aggiustate di sale e aggiungete il succo di limone, il peperoncino, il cumino, il garam masala, lo zenzero e il coriandolo, poi lasciate cuocere per altri 5 minuti. A questo punto, prendete l’impasto dal frigo e dividetelo in più palline e stendetele con l’aiuto del mattarello fino ad ottenere dei dischi. Tagliate ogni disco a metà creando delle mezzelune che andrete a farcire con un cucchiaio di verdura precedentemente cotta. Ora chiudete la pasta a cono creando dei fagottini a cui sigillerete bene i bordi. Nel frattempo scaldate in una padella dell’olio per friggere e cuocetevi i samosa fino a piena doratura.

Claudia Scorza

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