30 luglio 2014 |

Come conservare il salmone affumicato

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Come conservare il salmone affumicato in due modi diversi e semplici, che permetteranno al salmone di mantenere gusto e proprietà nutritive.

Il salmone è un pesce molto pregiato e ricco di importanti sostanze nutritive, come gli omega 3. Andrebbe consumato almeno una volta a settimana proprio perché contiene “grassi buoni”, utili al nostro organismo. Se avete a disposizione un po’ di salmone affumicato e non avete intenzione di consumarlo a breve, sarà bene conservarlo, per non ritrovarsi poi a dover buttare e sprecare del cibo costoso e salutare. Vediamo come fare per conservare il salmone affumicato.

Salmone affumicato nel congelatore

Congelare il salmone affumicato è un’ottima idea, oltre che semplice! Il salmone non perde né il suo caratteristico sapore né le sue proprietà nutritive, dunque congelarlo è un modo perfetto per conservarlo. Create delle porzioni, fette di salmone che non superino i 100 grammi, e imbustatelo nei sacchetti per il freezer, possibilmente senza piegarlo. Potete poi farlo scongelare a temperatura ambiente o in frigo, mentre se ne avete bisogno per le salse potrete usarlo direttamente surgelato.

Hamburger di salmone

Se volete conservare il salmone come un piatto già pronto, potete creare degli ottimi hamburger da consumare quando preferite.

Ingredienti

  • 400 gr di salmone affumicato
  • 2 cipollotti freschi
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai pangrattato
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Sminuzzate il salmone e i cipollotti, metteteli in una terrina con un po’ di sale, di pepe, il pangrattato e l’uovo. Mescolate bene, formate degli hamburger e poi congelateli, singolarmente, nei sacchetti per il freezer o nella carta stagnola. Potete cuocerli ancora surgelati, aggiungendo il condimento che preferite.

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