05 maggio 2014 |

Come pulire le cozze in modo semplice e veloce

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Le cozze sono i molluschi più economici, ma spesso evitiamo di acquistarle perché sembra complicato pulirle. In realtà, non è affatto così: pulire le cozze richiede pochi minuti, e le ricette nella quali utilizzarle sono davvero tante, prima fra tutte la famosa “pepata di cozze“. Vediamo come pulire le cozze e portare in tavola un piatto sicuro.

Procedimento

Per prima cosa, eliminate le cozze aperte o rotte, in quel caso il mollusco è morto e non è commestibile. Lavatele sotto l’acqua corrente e, aiutandovi con un coltello, eliminate il bisso (i tipici filamenti), e i denti di cane, ovvero quelle escrescenze bianche che ricoprono la cozza. Ora, in una bacinella piena di acqua fredda, lavate energicamente le cozze, sfregandole tra loro per eliminare qualsiasi residuo di impurità. Ripetete l’operazione più volte, ovviamente riempiendo di nuovo la bacinella di acqua pulita.

A questo punto, potete cuocere le cozze: ponetele in una padella capiente, lasciate che si aprano sul fuoco, a fiamma moderata, per almeno 10 minuti, coperte da un coperchio. Se, invece, volete conservarle per il giorno successivo senza prima doverle cuocere, il modo migliore è quello di avvolgere le cozze in un sottile panno pulito e umido (ma ben strizzato), chiudere bene in un fagotto, metterlo in una ciotola e riporre tutto in frigo.

Le cozze tendono a deteriorarsi con facilità, dunque non conservatele per più di 2 giorni.

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