11 aprile 2014 |

Come cuocere a vapore, i metodi e i vantaggi

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Spesso si pensa che i piatti cotti in questo modo siano insipidi, ma è una falsa convinzione: gli alimenti cotti al vapore sono sicuramente più leggeri ma, al tempo stesso, tendono a mantenere un sapore più intenso e naturale, tanto che numerosi ristoranti alla moda stanno introducendo nei loro menu pietanze cotte al vapore.
Il principio è semplice: il vapore creato da un liquido in ebollizione crea un ambiente caldo e umido intorno all’ingrediente da cucinare, che in questo modo cuocerà in maniera lenta e uniforme mantenendo intatti il gusto e le qualità nutrizionali degli alimenti.

I vantaggi della cottura a vapore

I vantaggi della cottura al vapore sono innanzitutto per la salute: grazie a questo metodo di cottura, infatti, gli alimenti mantengono intatti le proprie qualità nutrizionali, ed esempio senza disperdere nell’acqua di cottura vitamine e Sali minerali come nel caso della cottura tramite bollitura e senza aggiungere grassi nel corso della cottura.
Al tempo stesso, la cottura al vapore permette di risparmiare tempo e denaro. Si possono infatti cuocere più alimenti contemporaneamente, semplicemente impilando uno sopra l’altro diversi cestelli per la cottura al vapore e collocandoli sopra la stessa pentola. Si può sfruttare anche il vapore prodotto dalla cottura di brodi, minestroni o legumi, che richiedono una cottura lunga. L’unica accortezza da adottare è quella di non cuocere insieme pietanze i cui sapori non si combinano tra di loro, per non mescolare gli aromi. Infine non si corre il rischio di bruciare qualcosa: al massimo gli alimenti risulteranno un po’ troppo cotti.

Gli strumenti per la cottura al vapore

Ci sono alcuni strumenti che facilitano la cottura al vapore. Si può utilizzare la classica pentola a pressione, oppure il cesto di bambù, di provenienza asiatica. Si pone sopra ad una pentola in ebollizione per cuocere gli alimenti e, successivamente, può essere portato in tavola, servendo così anche come piatto da portata.
Un’altra soluzione per cuocere al vapore è il cuoci vapore elettrico, un’apparecchiatura composta da due contenitori posti sopra ad una base piena di acqua: in questo modo si possono cuocere due pietanze contemporaneamente.

Quali alimenti cuocere al vapore

Quasi tutti gli alimenti possono essere cotti al vapore, ma ce ne sono alcuni che si prestano a questo metodo di cottura meglio di altri.
La cottura al vapore è molto adatta, ad esempio, per tutti i tipi di pesce e di verdura, per le creme, per alcuni tipi di dolci e per le parti più tenere del pollame. E’ molto utile anche per scaldare alimenti e pietanze che non rischiano di scuocere.
E’ invece meno indicata per le parti più grosse e coriacee delle carni bianche che hanno bisogno di cuocere a lungo per diventare tenere, per quasi tutti i tipi di carni rosse e per le ricette che prevedono l’uso del formaggio, ingrediente che non si presta bene alla cottura al vapore, sconsigliata anche per torte salate e preparazioni che devono rimanere croccanti.

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