03 febbraio 2014 |

Come conservare le olive?

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Conservare le olive in casa e non comprare quelle già in conserva in vendita nei supermercati ci permette di risparmiare denaro e calorie. Le conserve industriali, infatti, contengono additivi ben poco light, quando non dannosi, e fanno perdere alle olive gran parte delle loro qualità, sia dal punto di vista nutrizionale che del gusto. Esistono vari modi per conservare le olive, in base al tipo di oliva che avete a disposizione: esistono molte tipologie di frutto, e ognuna è adatta ad una precisa conserva o ricetta.

Le olive possono essere consumate in sfiziosi antipasti, come elemento per insaporire piatti di cacciagione, salse e insalate.

Olive in salamoia

Potete utilizzare le olive da tavola sia verdi che nere, ma se deciderete di utilizzare quelle verdi è bene far perdere loro il sapore amarognolo che a volte hanno.  Il procedimento è semplice: mettete le olive verdi a bagno in acqua fredda, dopo averle punzecchiate con uno spillo. Lasciatele nell’acqua per almeno 24 ore, ma possono essere lasciate nell’acqua anche per una settimana. Ricordate di cambiare l’acqua un paio di volte al giorno e assaggiate un’oliva per capire se il gusto amaro è sparito o meno. Una volta terminato questo procedimento, potete passare alla salamoia. Mettete 4 cucchiai di sale in una capiente pentola piena di acqua fredda; portate l’acqua a bollore, mescolate, spegnete la fiamma e fate risposare per 12 ore. La proporzione indicativa della quantità d’acqua da usare è di un litro di acqua per ogni kg di olive. Ora potete preparare i vostri barattoli di conserva: mettete le olive nei barattoli e riempite con l’acqua salata, aggiungendo aglio, peperoncino, fette di limone e alloro; terminate con dei rametti di ulivo.  Chiudete ermeticamente i barattoli, conservateli in un luogo fresco e fate passare almeno due mesi prima di consumare le olive. Se ben protette, le olive in salamoia possono essere conservate per due anni.

Olive alla lucana

Mettete le olive in una ciotola con  scorza d’arancia, un limone a spicchi, un mandarino e sale grosso e lasciate tutto in questo modo per 20 giorni, mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, lavate le olive con acqua tiepida, asciugatele con cura, ungetele con olio d’oliva e condite con origano, peperoncino e aglio. Mettete le olive nei barattoli e chiudete per bene.  Anche le olive così trattate possono essere conservate per due anni.

Olive sotto sale

Per conservare le olive sotto sale, occorre utilizzare olive non troppo piccole e molto corpose. Vi occorrono scorzette di arancia e limone, categoricamente di agrumi non trattati, peperoncino e sale grosso. Alternate, nei barattoli, le olive, le scorze, il peperoncino e il sale. Chiudete ermeticamente e, per tre settimane, agitate i barattoli almeno una volta al giorno. Passato questo tempo, potete consumare le vostre olive. Se vi sembrano troppo saporite, potete sciacquarle velocemente.  Si conservano per un anno, non oltre.

Olive sott’olio

Snocciolate le olive e mettetele in ammollo in acqua fredda leggermente salata, per 5 giorni; l’acqua va cambiata tutti i giorni, mattina e sera. Fatto questo, lavate le olive con aceto e acqua, asciugatele, conditele con aceto, olio, peperoncino, semi di finocchio e aglio. Potete lasciare le olive in un contenitore aperto se avete intenzione di consumarle entro qualche giorno, altrimenti la conserva in barattolo si effettua aggiungendo peperoncini interi e olio extravergine di oliva che deve coprire completamente le olive nel recipiente. In questo caso, la conservazione dura non più di due settimane.

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