29 aprile 2013 |

Intervista esclusiva a Roberto Ruspoli, il nuovo conduttore di Fuori Menu

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Quando e come sei approdato in TV?

Otto anni fa ricevetti una telefonata dalla casa di produzione televisiva Magnolia: facevano i casting per un nuovo programma che sarebbe andato in onda su un nuovo canale del digitale terrestre, Real Time. Cercavano persone per quel ruolo e qualcuno pensò a me. Sinceramente accettai di fare il provino mosso anche dalla curiosità. Durante l’incontro mi fecero alcune domande, poi mi chiesero se avrebbero potuto riprendermi con la telecamera. Non avevo aspettative e quando circa una settimana dopo mi chiamarono per dirmi che mi avevano preso avevo addirittura dimenticato di aver fatto il provino!

Prima di cosa ti occupavi?

Dipingevo, come ho sempre fatto.

Che tipo di quadri dipingi?

E’ una pittura figurativa, evocativa. Sono figure che rappresentano un mio universo personale. L’ultimo ciclo di figure che ho dipinto era dedicato alla Scuola di Pitagora. Sono figure immerse nello studio del cosmo.

Riesci ancora, nonostante gli impegni televisivi, a fare il pittore?

La televisione richiede una grande quantità di lavoro concentrata in poco tempo, quindi ho buona parte dell’anno a mia disposizione per fare anche le altre cose.

Perché hai lasciato ‘Cortesie per gli ospiti’?

Semplicemente perché dopo sette anni desideravo fare altro.

Hai qualche rimorso o rimpianto in merito?

Nessun rimorso né rimpianto, anche se è stata una esperienza bellissima e formativa.

Cosa pensi del tuo ‘sostituto’ in ‘Cortesie per gli ospiti’ Riccardo Vannetti?

Non ho avuto ancora modo di vedere nemmeno una puntata dell’ottava serie, non mi trovo in Italia.

Passiamo alla nuova avventura: la conduzione di ‘Fuori Menu’. Cosa ti piace di questo programma?

Mi piacciono molte cose di ‘Fuori Menu’: il fatto che per me sia una novità, il rapporto con le persone con cui lavoro, l’atmosfera ludica e giocosa che si crea, anche nel caos della gara e l’umanità dei partecipanti.

Che tipo di conduttore ti definiresti?

In generale non amo le definizioni, trovo che siano limitanti. In realtà non saprei quale genere di conduttore sia… Ciò che mi piace è la possibilità di fare nuove esperienze, poter cambiare per evolvermi e per crescere. Sono molto curioso, mi piace sperimentare. Mi piace anche l’idea di poter fare una televisione fresca, nuova, non urlata.

Tu e Alessandro Borghese – il conduttore precedente – siete apparentemente caratterialmente diversi… Secondo te perché Real Time ha scelto di fare questo cambiamento? Cosa volevano portare di nuovo nel programma?

Io ed Alessandro ed anche Chiara abbiamo personalità molto diverse, e questo era anche il bello di ‘Cortesie per gli ospiti’. Ognuno di noi aveva una sua identità e la miscela creava un bel equilibrio. Perché Real Time ha scelto me? Dovresti chiederlo a loro. Sono felice che lo abbiano fatto perché a ‘Fuori Menu’ mi diverto moltissimo!

Come è il tuo rapporto con Sebastiano Rovida?

Mi trovo benissimo con Sebastiano ed abbiamo creato abbastanza velocemente una bella complicità. Ci tenevo perché mi piaceva l’idea che tra il conduttore ed il cuoco si creasse un rapporto, che fossero meno distanti nel contesto del programma. Abbiamo una stima reciproca ed anche se apparentemente diversi, abbiamo un modo molto simile di vedere le cose. E poi ridiamo tantissimo.

C’è qualche episodio divertente legato a ‘Cortesie con gli ospiti’ che ci vorresti raccontare?

Immaginate quanto tempo abbiamo condiviso in sette anni! Mi vengono in mente mille cose, molte di queste legate a quelle persone che non si vedono mai ma che compongono l’intera squadra di lavoro dietro le telecamere. Quel che mi piace di più di questo lavoro, oltre alla possibilità di dare forma a delle idee, è il rapporto che si crea con le persone con cui lavori.

Ormai sono andati in onda alcuni episodi: come sta andando il programma?

So che il programma sta andando benissimo ed è molto seguito e questo mi rende felice.

Come ti ha accolto il pubblico?

Penso che il fatto che il programma stia andando molto bene sia un buon segno. Ovviamente molti fan di Alessandro non sono stati felici di questo cambiamento ma molti altri hanno apprezzato la novità.

Cosa c’è nel tuo futuro?

Cosa ci sarà nel mio futuro non so dirlo… in effetti chi può predire il futuro? Non ricordo chi disse che ‘la vita è ciò che ci succede mentre siamo impegnati a fare altri progetti’. Nel mio presente ci sono nuovi progetti che ancora non posso anticipare e la preparazione di una nuova mostra di pittura.

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