15 Giugno 2016 |

Otturazione e pulpite, non so che cosa fare

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Domanda

Buongiorno
Sono molto confusa in merito alla mia situazione e per questo confido in un vostro parere per poter vedere chiaro cosa stia accadendo. A ottobre il mio dentista decide di cambiare una vecchia otturazione dell’ultimo dente della semiarcata superiore di sinistra ( se così si chiama ). La sostituisce con la classica pasta bianca come avevo prima. Da subito noto fastidiose scosse durante la masticazione proprio in quel punto. Il dentista mi conferma che è una situazione normale, già riscontrata con altri pazienti e me lo giustifica dicendo che il dente si deve adeguare alla nuova otturazione. Ci possono volere dai 2 ai 4mesi , quindi dovevo avere un po’ di pazienza. Se poi la cosa non si fosse risolta la sua soluzione sarebbe stata quella rifare l’otturazione (sempre bianca) e se anche quella mi avesse dato fastidio , l’unica soluzione sarebbe stata la classica otturazione in argento. Non essendo cambiato nulla a fine febbraio, mi fu detto di aspettare un altro mese. Al che ho deciso di sentire il parere di un altro dentista che mi ha chiaramente espresso la sua perplessità. Per lui un fastidio così non può essere lasciato in sospeso per così tanto tempo. Alla percussione del dente avverto del fastidio e leggera sensibilità al caldo e al freddo. Il suo responso è che ho in atto una pulpite e che l’unica soluzione è devitalizzare il dente. Vista la mia perplessità ed essendo quest’ultimo anche un amico, ha deciso di fare un ultima prova, togliendomi l’otturazione ed applicandoci delle paste suppongo di tipo sfiammante/antibatteriche (credo) e sigillando il tutto con del materiale simil cemento. Giusto una prova , dice lui, per vedere se ci sia qualche possibilità di recupero anche se secondo lui era un operazione che andava fatta molto tempo prima. Secondo lui entro una settimana , la situazione potrebbe peggiorare/invariare o migliorare ( cosa per lui alquanto impossibile). Quindi mi trovo con due pareri discordanti: uno che mi dice che la soluzione è l’otturazione in argento e l’altro che mi dice che devo devitalizzare il denite! Dov’è la verità? Grazie infinite ! JGianni

Risposta

Buongiorno! Purtroppo quella che Lei ha descritto è una situazione che è impossibile giudicare senza averLa visitata ed avere visto eventuale radiografie. La sintomatologia descritta in effetti è quella solitamente associata alla pulpite ma sarebbe davvero inadeguato giudicare una situazione come questa in base ad un racconto senza avere la visione clinica e concreta del problema. Un terzo parere potrebbe forse essere dirimente. Cordiali saluti, Dott. Luca Boschian Pest