01 Aprile 2016 |

Disturbi del comportamento alimentare

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Domanda

Buona sera Dott.ssa. sono una ragazza di 32 anni. Da sempre ho avuto la fissazione dell’essere magra,sono stata anoressica,poi bulimica,e di nuovo bulimica. Poi c’è stato un periodo in cui ho trovato un equilibrio. Purtroppo da un anno a questa parte è iniziato un periodo molto stressante,problemi col lavoro, un intervento chirurgico, una storia mai nata col mio chirurgo che tuttora mi fa star male, ecc… tutto ciò mi ha portata a prendere un po di peso,situazione che mi crea ulteriore stress che sfogo mangiando. Ho trovato anche un nuovo lavoro,però dal punto di vista alimentare nulla è cambiato. Sono anche una sportiva,insegno in una palestra. la mia sensazione è quella di mangiare per sopprimere l’ansia e colmare un vuoto d’amore che sento dentro(famiglia lontana e poco presente,ricerca continua del parere altrui e di attenzioni,ecc…) mi sento brutta grassa priva di energie e di iniziative. Cosa posso fare per smettere di mangiare senza senso e riprendere in mano la situazione?
Scusi lo sfogo ma non ce la faccio più
gaia

Risposta

Cara Gaia,

dalle tue parole risulta evidente come tu utilizzi il cibo, non tanto per assolvere ad un bisogno primario quanto, per alleviare situazioni di intenso stress che non sempre ti senti in grado di gestire.
Mangiare nel tentativo di attenuare le difficoltà emotive chiaramente non solo non risolve i problemi, anzi, come ben sai, di solito fa sentire peggio in quanto non solo il problema emotivo originario permane, ma in più subentra la frustrazione e il sentirsi in colpa per il comportamento attuato.
Cosa fare allora? In primis sento di doverti far notare che il tuo “sfogo” sul cibo è solo una reazione disfunzionale alle difficoltà che non riesci ad affrontare, ma una reazione appunto, non il vero problema e proprio per questo diventa fondamentale focalizzarsi su ciò che invece ti porta a stare male e ad innescare continuamente le modalità fallimentari che poi ti fanno sentire “brutta grassa priva di energie e di iniziative“.
Dunque, se non affronti ciò che è rimasto irrisolto e che ti fa soffrire come puoi non essere risucchiata dal vortice “cibo”??? –  “Dicono che chi non piange si allaga dentro” – Dott.ssa Valentina Guarasci – Psicologa – (www.valentinaguarasci.it)