29 Settembre 2015 |

Confusione sessuale

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Domanda

Salve, sono una ragazza di 18 anni e ho bisogno di aiuto. è ultimamente che ho iniziato a farmi domande sulla mia sessualità. A me sono sempre piaciuti i ragazzi, da quando ero bambina avevo cotte (anche forti) per altri bambini, così è successo anche alle medie, finchè a 15 anni ho avuto il mio primo ragazzo di cui ero veramente innamorata, e con cui sono rimasta fino a 17 anni. Dopo un bel po’ di tempo, in cui comunque mi interessavano altri ragazzi, ho avuto una brevissima relazione con un mio amico che da sempre mi era interessato ma che era sempre stato fidanzato. Purtroppo lui ha stroncato tutto sul nascere, e io ci sono rimasta molto male, anche perchè vederlo ogni giorno mi faceva soffrire. I miei rapporti sessuali con il mio ex ragazzo sono sempre stati soddisfacenti, almeno finchè non mi ero resa conto di non amarlo più e a quel punto non avevo alcuna voglia di fare l’amore con lui. Il fatto è che da qualche anno, durante la masturbazione (cosa di cui mi vergogno molto), ho sempre pensato a scene lesbiche. Perchè? Nella ‘vita reale’ non mi è mai capitato di provare alcun sentimento per una ragazza, neanche mi è mai venuta voglia di averci un rapporto sessuale. Ora come ora, se immagino il mio futuro, lo immagino con un uomo, con un marito, con un padre dei miei figli. è sempre stato il mio sogno. però perchè faccio queste fantasie, che mi eccitano molto di più di quelle etero? e perchè queste fantasie a volte si presentano anche nei sogni? Ho paura, ho paura di scoprire cose indesiderate, non perchè sono omofoba, non ho nulla contro i gay, ma perchè tutta la mia vita andrebbe a repentaglio e stare con una donna non è ciò che voglio. Qualche settimana fa questi dubbi si sono fatti cosi forti che, cercando su internet, mi sono riconosciuta in tutti i sintomi del disturbo ossessivo compulsivo omosessuale. Cosa devo fare? Vado già dalla psicologa per la mia bassa autostima, ma a lei non riesco proprio a parlare di questa cosa…
ilaria

Risposta

Ciao Ilaria, la prima cosa da tenere in considerazione, cosa che molto spesso viene dimenticata, è che la sessualità non si esprime, come invece alle volte erroneamente si pensa, attraverso una netta demarcazione, non esiste il bianco e nero e basta… anzi! I pensieri e le immagini di cui parli credo siano del tutto naturali, essi, infatti, sono vissuti senza alcun problema da molti etero,  il problema può esserci solo e soltanto in relazione a come tu ti poni e a come vivi rispetto a questi. Se il dubbio di essere lesbica diventa un’ossessione ingestibile, che sfocia, poi, in un razionale tentativo di controllo, in un costante mettersi alla prova, in una costante ricerca di smentite… allora si che tutto si complica, questo perché non esistono risposte razionali laddove entrano in campo le sensazioni. I dubbi, le domande che ti poni, infatti, finiscono per alterare le tue percezioni e dunque anche le tue sensazioni stesse. Cosa fare allora? Innanzitutto potresti evitare di cercare in internet facendo la terapeuta di te stessa, perché ciò non solo non ti è di aiuto, ma in più, spesso, “chi cerca trova” e questo è quello che sta accadendo a te! Rifletti sul fatto che ogni volta che cerchi risposte razionali ai tuoi dubbi finisci per aprire le porte alle ossessioni e al rimuginio mentale, facendo si che tutto diventi un gioco senza fine. Inoltre cerca di smettere di passare al vaglio ogni tua reazione di fronte agli stimoli erotici, poichè, quando razionalmente cerchi di interagire con le tue sensazioni, fai si che ciò che dovrebbe essere vissuto come spontaneo cessa di esserlo. <È facile complicare le cose, il difficile è renderle semplici. > G. Nardone