Asciugamani penny market
Questa volta non devi trasformarti in un’arredatrice d’interni perché ci pensa PENNY Market grazie a un’esclusiva linea di asciugamani Caleffi per aggiungere stile al tuo bagno. Dal 18 gennaio 2018, facendo la spesa negli punti vendita PENNY Market, potrai collezionare i morbidi asciugamani firmati Caleffi, realizzati in cotone 100% e con una preziosa lavorazione jacquard.
Caleffi, brand storico dell’home fashion, ti regala una linea di asciugamani e teli bagno da collezionare, realizzati con materiali di qualità e caratterizzati da un design raffinato che li rende un dettaglio perfetto per rendere speciale il tuo bagno.
Lasciati coccolare dalla preziosa lavorazione jacquard della collezione, disponibile in due diverse tonalità: bianco o grigio perla. Completa la linea un elegante tappeto bagno antiscivolo, perfetto per farti vivere un’esperienza di benessere unica nel tuo bagno da sogno.
Per collezionare tutta la linea basta fare la spesa da PENNY Market dal 18 gennaio al 28 aprile 2018: esibendo la tua PENNYCard avrai diritto a ricevere un bollino in cassa ogni 15 euro di spesa.
Raccogliendo i bollini sarà possibile ricevere gratis, senza aggiungere alcun contributo, uno dei bellissimi articoli della collezione Caleffi. Per maggiori dettagli e informazioni sulla collezione puoi visitare il sito PENNY Market e scoprire i meravigliosi regali che ti attendono.
Cosa aspetti a collezionarli tutti? Corri a fare la spesa da PENNY Market e regalati un set di asciugamani Caleffi per goderti la tua speciale Spa nel bagno di casa!
Contenuto a scopo pubblicitario
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…