Carta da parati, tutti i pro e i contro

E’ stata letteralmente un must per tutti gli anni ’80, fino a quando fantasie troppo eccentriche e micro-stampe floreali hanno cominciato a stancarci, complice il giallore tipico di quella qualità di carta, decisamente diversa da quella che viene utilizzata oggi. La carta da parati, che piaccia o meno, da qualche anno è letteralmente tornata di moda ed è la soluzione giusta quando abbiamo voglia di rinnovare una stanza senza cambiare il mobilio. E’ bella da vedere e comoda da pulire, ma ci sono anche piccoli effetti collaterali di cui dovremmo tenere conto prima di fare il grande passo e tappezzare le pareti di casa.

Vantaggi della carta da parati

Uno dei vantaggi sicuramente è la sua lunga durata nel tempo, quindi può rivelarsi decisamente comoda, specie se ci sono bambini per casa, che spesso vengono attratti dai muri bianchi. Il costo della carta da parati è accessibile e si ammortizza nel tempo, al contrario di quello della vernice: di regola le pareti di casa andrebbero ritinteggiate ogni due o tre anni, mentre la spesa della carta viene ammortizzata in un arco di tempo che va dagli 8 ai 10 anni, anche di più se facciamo un po’ di attenzione nella manutenzione.

E  che dire dell’aspetto più interessante, l’alta possibilità di personalizzazione: si possono accentuare pareti della casa rispetto altre, realizzare grafiche personalizzate, insomma, possiamo veramente rendere unica ed inedita una parete, e non è detto che la si debba applicare necessariamente in tutta la stanza. Spesso, appunto, la si usa per mettere in risalto un punto della stanza dove, ad esempio, andrà posizionato un divano.

Carta da parati: i contro

La carta da parati è difficile da applicare rispetto alla pittura, però una volta imparato il modo diventa un gioco da ragazzi. Di solito chi non è esperto si affida a qualcuno, specialmente se l’intenzione è quella di ricoprire con carta da parati tutti i muri di casa.

Un po’ come la vernice, la carta da parati tende a sporcarsi o danneggiarsi facilmente per cui richiede molta cura, soprattutto nella manutenzione. Per esempio, un’esposizione diretta al sole o al fumo possono alterarne il colore, dunque se in casa siete fumatori incalliti forse non è la scelta migliore. Di sicuro è più semplice ritinteggiare una parete piuttosto che cambiare la carta da parati: difficilmente riuscirete a farlo da soli. Anche l’umidità può rovinarla, per cui se vivete vicino al mare o casa vostra è particolarmente umida è probabile che dopo qualche tempo la carta  tenda a scollarsi dai muri. La sostituzione della carta da parati richiede qualche sforzo economico, per cui bisogna fare attenzione sia alla scelta della fantasia, che nel tempo può anche stancarvi, sia alla manutenzione.

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Posare la carta da parati, guida al fai da te

Carte da parati adesive, consigli per la scelta 

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