25 agosto 2015 |

Porte blindate, come scegliere la più sicura per la tua casa

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Vuoi essere al sicuro nella tua abitazione? Porte blindate, come scegliere la più sicura per la tua casa per sentirti protetta da effrazioni esterne. Quale porta blindata mettere? Quali sono le caratteristiche delle porte blindate da tenere presente? Ecco una guida alla scelta della porta blindata per un acquisto consapevole ed intelligente.

Se state ristrutturando casa e siete alla ricerca di maggior sicurezza non potete certo trascurare la porta d’ingresso, forse il primo passo per farci sentire al sicuro in casa nostra. Per essere davvero funzionali, però, devono rispettare alcune caratteristiche essenziali che non possono essere trascurate. Le porte blindate sono elementi strutturali di una casa che rientrano nella cosiddetta “difesa passiva” perchè pensate e create per evitare intrusioni ed effrazioni esterne da parte di sconosciuti e malintenzionati. Proprio per assicurare la massima funzionalità, le porte blindate sono realizzate con materiali diversi e ripartite in ordine crescente di resistenza antieffrazione in sei classi di sicurezza secondo le norme Uni Env 1627 e successive.


Per un’abitazione è indicato scegliere una porta blindata che appartenga ad una classe 2, 3 e 4. Se la classe 1 è indicata per porte caposcala di magazzini, uffici ed edifici industriali, quelle che appartengono alle classi più elevate presentano un livello di sicurezza maggiore ai diversi tentativi di scasso. Infatti per un appartamento in condominio è necessaria una porta blindata di classe 2, se invece si possiedono beni di valore e il palazzo è signorile si consiglia una blindata di classe 3. Quando, invece, si tratta di villette unifamigliari o bifamigliari si consiglia di installare una porta di classe 3 e 4. Tali classi di sicurezza resistono a scassinatori esperti che utilizzano anche seghe, accette, piede di porco, scalpelli e trapani a batteria. Le classi di sicurezza ancora più alte sono invece indicate per banche, gioiellerie, ambasciate, ambienti militari e nucleari.

Per stabilire la classe di appartenenza di una porta blindata, la porta è sottoposta a tre prove diverse: resistenza al carico statico, resistenza al carico dinamico e resistenza all’attacco manuale. Inoltre, per poter essere porte blindate antieffrazione e capaci di garantire sicurezza, le porte devono essere costituite da alcuni elementi specifici come serratura e cilindro di sicurezza, lamiere in acciaio interne ed esterne, zanche incassate nella muratura, longarone e montanti di rinforzo.

Se dal punto di vista strutturale telaio e controtelaio devono essere rigorosamente in acciaio, dal punto di vista estetico le porte blindate possono essere di diverso tipo e avere rivestimenti differenti tra loro, sia per materiali che per colori. Potete scegliere, infatti, pannelli di rivestimento in legno laccato, laminato o massello, magari arricchiti da parti in vetro blindato. Se si tratta di porte d’ingresso esposte agli agenti atmosferici è sempre meglio scegliere materiali molto resistenti alle intemperie come acciaio, alluminio, pvc e alcune essenze di legno.

I prezzi delle porte blindate variano a seconda dei modelli e delle caratteristiche e, mediamente, partono da un minimo di 300 euro. Qualora si stia decidendo di acquistare una porta blindata, è opportuno consultare il sito del governo (www.governo.it) per conoscere le norme che riguardano detrazioni e sgravi fiscali, spesso legate non solo alla sicurezza, ma anche al risparmio energetico.

 

Claudia Scorza

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