Tagliare le unghie al gatto e altre “coccole” per i suoi artigli

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Tagliare le unghie al gatto è un favore che noi facciamo a loro e che facciamo a noi stessi. Il gatto, specie se casalingo, non ha bisogno di avere le unghie lunghe, che poi non consuma, poichè il pavimento non consente di usarle come farebbe in natura, quindi tagliare le unghie ogni tanto, facendo ben attenzione a non toccare la parte rosa, è anche un favore fatto a lui, poichè in alcuni casi si incurvano e rischiano di andare a ferire i polpastrelli.

Spesso il micio non è particolarmente poco disponibile a farsi tagliare le unghie. In questi casi, si possono usare alcune accortezze, tipo farlo mentre sonnecchia, cercando di non disturbarlo troppo e di farla passare come coccola, oppure portarlo da un toelettatore o da un veterinario ben disposto.


Il gatto ha fisiologicamente bisogno di farsi le unghie, se non esce e non ha la possibilità di farsele sugli alberi e sul terreno, è sempre bene fargliele tagliare. Se voi non siete in grado di farlo potete sempre chiedere aiuto al veterinario.

Oltre a questo il tiragraffi è sicuramente lo strumento che può salvare noi e la nostra casa: ma come fare per farglielo usare? E’ semplice, basta lasciare sul tiragraffi degli indumenti del padrone del gatto, possibilmente che odorano di sudore. In questo modo il gatto assocerà gli odori del padrone al tiragraffi e inizierà a vederlo come un posto sicuro e familiare. Il risultato è che inizierà ad utilizzarlo sempre di più, e cosa più importante, smetterà di adoperare il mobilio!

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Sara Olivetti
Responsabile Gatti PetPRO
www.petpro.it

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