Cane disobbediente o cane anarchico? Scopriamo insieme le differenze (1a punt.)

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I nostri cani a volte, sono così disobbedienti da sembrare dispettosi o addirittura anarchici. Ma che cosa ci comunicano con le loro reazioni e i loro disastri ? Ecco che cosa dice il nostro Educatore Cinofilo Dott. Raffaelli.

Qual è la differenza fra un cane anarchico e uno disubbidiente?

Iniziamo da due esempi per chiarire fin da subito il concetto:

  1. Il nostro cane Ed è spaparanzato sul divano. Gli chiedo di scendere e lui finge di ignorarmi finchè il mio intervento si fa al limite un po’ più deciso e Ed, malvolentieri e ponendosi delle domande scende dal divano: questo è un cane poco ubbidiente.
  2. Altra situazione: Ed è, ancora una volta, steso sul divano. Gli chiedo di scendere ma senza ottenere risposta. Mi faccio un po’ più deciso. Risposta di Ed: esibizione di canini e sguardo di minaccia: cane anarchico.

Quest’ultima situazione richiede un intervento ricostruttivo della relazione cane-proprietario che andrebbe valutato e sostenuto da un buon educatore comportamentalista. Le ragioni possono derivare in parte dalla tipologia del cane, ma più spesso da nostri errori; in ogni caso il risultato finale è che il cane non condivide le nostre regole.

Ma cosa vuol dire avere un cane “educato”?

La maggior parte dei proprietari, attraverso il concetto di obbedienza, ambisce ad avere un cane EDUCATO.

Per PERCORSO EDUCATIVO si intende la realizzazione di uno stabile e funzionale BINOMIO uomo-cane in cui il proprietario umano saprà comprendere le esigenze del proprio peloso e stabilire con esso una soddisfacente relazione.

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Il cane, invece, dovrà APPRENDERE attraverso l’elaborazione delle informazioni che gli arrivano dall’ambiente e dal proprietario la gestione dei propri comportamenti all’interno della realtà sociale in cui si trova a vivere. Questo si risolverà in un aumento delle competenze sociali del nostro amico che si renderà capace di porsi all’interno dell’ambiente in cui vive e si relaziona.

Dunque, è conseguenziale che il cane che ha sviluppato un buon percorso educativo risulti anche un cane obbediente, perchè, come detto, saprà gestire in maniera utile e non problematica i propri comportamenti e avrà sviluppato competenze e capacità sociali.

Alla prossima puntata…

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Michele Raffaelli.
Dottore in Scienze del Comportamento Animale.
Educatore Cinofilo e Consulente Comportamentale.
Responsabile Education PetPRO.
www.petpro.it

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