Come pulire i tappeti, i consigli per non rovinarli

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I tappeti sono uno dei  complementi d’arredo più amati, perché permettono di cambiare l’atmosfera di un ambiente e renderlo subito caldo ed accogliente senza, però, essere invasivo alla vista. I tappeti tendono, necessariamente, a sporcarsi facilmente, quindi è buona norma pulirli almeno una volta a settimana, per mantenere l’igiene in casa, specialmente se avete cani e gatti e i loro peli restano intrappolati nei tessuti.


Evitare i prodotti chimici è sempre la migliore soluzione, ma se volete utilizzarli, fate un piccolo test prima di versarli massicciamente su tutto il tappeto; basterà far agire qualche goccia di prodotto in un angolino nascosto del tappeto e notare i cambiamenti di colore e trama.

Per una pulizia settimanale, è sufficiente l’aspirapolvere e una spazzolatura successiva, senza eccedere troppo nello strofinare per non rovinare la trama.  I tappeti non vanno mai appesi ed è bene evitare anche di scuoterli. Per eliminare le macchie superficiali, è sufficiente spazzolarle con un normale detergente, dopo aver rimosso tutti i residui che hanno causato la macchia (cibi o fango, ad esempio).

Gli alleati naturali dei vostri tappeti sono bicarbonato di sodio e aceto bianco. Per eliminare qualsiasi tipo di macchia, infatti, sarà sufficiente spargere il bicarbonato, versare successivamente un po’ di aceto, lasciar agire, e poi rimuovere tutto con un panno. Se le macchie sono molto estese, potete usare solo il bicarbonato e lasciarlo agire per almeno 30 minuti. Passate l’aspirapolvere per rimuoverlo del tutto.

Anche composti di aceto bianco e sale, oppure bicarbonato di sodio e farina di mais, sono molto validi per pulire i tappeti senza rovinarli.

 

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