04 aprile 2018 |

6 curiosità su L’isola dei cani, il film in stop motion di Wes Anderson

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Vi sveliamo 6 curiosità su L’isola dei cani, il film di Wes Anderson che arriverà presto anche in Italia e che già fa parlare tutto di sè!

Che cosa aspettarsi dal nuovo film di  Wes Anderson, L’isola dei cani? Perchè se ne parla già tanto? Quando esce in Italia L’isola dei cani? Che cos’è la tecnica stop motion e che cosa la differenzia dalle altre tecniche di animazione dei film cartone animato? Che rapporto c’è tra Wes Anderson, Miyazaki e Kurosawa? Scopriamolo!

Lo stop motion de L’isola dei cani

Wes Anderson ha deciso di realizzare il suo nuovo film, L’isola dei cani, con la tecnica dell’animazione in stop motion, nota anche come “a passo uno” e utilizzata fin dagli albori della storia del cinema. In pratica? Niente computer grafica. I personaggi de L’isola dei cani sono pupazzi e i paesaggi in cui si muovono sono modellini in scala. Ci sono voluti 5 anni per realizzare questo film d’animazione in stop motion.

Attori e doppiatori del film

Per dare voce ai tanti personaggi del film, Wes Anderson ha chiamato a lavorare per L’isola dei cani tanti attori come Bill Murray, Tilda Swinton, Jeff Goldblum, Edward Norton e Frances McDormand. Non solo: ci sono collaboratori come Scarlett Johansson, Greta Gerwig, Liev Schreiber e Bryan Cranston e l’artista Yoko Ono.

Ho messo insieme tutti quelli con cui avrei voluto lavorare in un film“, ha detto il regista. “Con alcuni di loro avevo già lavorato, con gli altri sognavo di farlo. Con un film di animazione è più facile avere tutti gli attori che vuoi. Nessuno può dirti: sono impegnato in quel periodo. Dare la voce a un personaggio è un qualcosa che puoi fare in qualunque momento e ovunque ti trovi“.

Il focus e la trama del film

Ambientato una ventina di anni nel futuro (2037), nella città giapponese (immaginaria) di Megasaki, L’isola dei cani mette in scena il complotto del sindaco Kobayashi contro tutti i cani della città, colpevoli di essere portatori di un’epidemia di “influenza canina”. Da qui la decisione di deportarli tutti su un’isola abbandonata e trasformata in discarica per i rifiuti.

In seguito alla scomparsa del suo cane da guardia Spots, un dodicenne di nome Atari Kobayashi, però, dirotta eroicamente un piccolo aeroplano e lo pilota fino all’Isola dei cani. E qui inizia il film…

L’isola dei cani, uscita in Italia

L’isola dei cani è stato selezionato come film d’apertura della 68a edizione del Festival di Berlino. La pellicola, inizialmente programmata per il 20 aprile 2018, è distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 23 marzo mentre in Italia arriverà a partire dal 17 maggio 2018.

Curiosità “forti” del film 

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni per la presenza di “immagini violente”. Non si sa se i produttori si aspettassero questo divieto, di sicuro però L’isola dei cani è un film su cui puntano molto, visto anche il cast stellare di attori selezionato per l’occasione.

Wes Anderson, Miyazaki e Kurosawa

Ha detto il regista su questo punto: “Per il progetto attuale ci siamo ispirati fondamentalmente a due registi: Kurosawa e Miyazaki“.

Miyazaki è un maestro nei dettagli e nei silenzi. Con Miyazaki percepisci la natura e ricevi momenti di pace. Ha un ritmo che non riesci a trovare nella tradizione dell’animazione americana. Questo ci ha ispirato parecchio. Lavorando con Alexandre Desplat, ci sono stati momenti in cui abbiamo dovuto fare un passo indietro rispetto a ciò che avevamo in mente perchè, musicalmente parlando, il film richiedeva quiete. Questo è venuto da Miyazaki”.

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