12 ottobre 2017 |

Hobby giardinaggio: tutto quello che c’è da sapere sulla coltivazione del lisianthus

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Hobby giardinaggio: ecco tutto quello che c’è da sapere sulla coltivazione del lisianthus, una pianta erbacea originaria del Messico e del Sud America. Questa pianta possiede steli lunghi e flessibili e può essere tenuta anche in appartamento. Vediamo come coltivare il bellissimo Lisianthus!

Il Lisianthus o Eustoma, appartiene alla famiglia delle Gentianaceae e durante la stagione estiva produce delle infiorescenze caratterizzate da colori che variano tra il lilla e il viola. Talvolta, però, la pianta produce fiori delicati dai differenti colori e sfumature, come bianco, rosa, blu, giallo.

Lisianthus, semi del fiore bianco

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Coltivare il Lisianthus è piuttosto semplice, anche se la pianta richiede particolari cure e attenzioni. Il lisianthus può essere coltivato partendo anche dai semi: vi occorrerà un vaso grande o una fioriera, del terriccio composto da terra nera e dei semi di lisianthus. La coltivazione va effettuata verso la fine di febbraio: occorre riempire il vaso con il terreno e spargere i semi sulla superficie, dopodichè bisogna ricoprirli con un leggero strato di terriccio nero.

C’è da dire che il Lisianthus può essere messo a dimora sia in vasi che in giardino. La pianta, però, teme il gelo eccessivo e la pioggia e non ama le temperature troppo calde, per cui occorre spostare la pianta in un luogo protetto e lontano da fonti di calore come ad esempio stufe, termosifoni o altro. E’ bene inoltre non posizionarlo in zone soggette a correnti d’aria, poichè non ama bruschi sbalzi di temperatura.

Il Lisianthus, poi, predilige la luce e le innaffiature poco abbondanti. Nella stagione primaverile ed estiva le annaffiature devono avvenire in modo più frequente, mentre durante la stagione autunnale e invernale devono essere diminuite; una cosa da evitare, in ogni caso, è il ristagno dell’acqua. Il rinvaso del Lisianthus, invece, deve essere eseguito in primavera ogni due anni circa. La pianta ha bisogno di un terriccio ricco e fertile, per cui si può miscelare della torba e della sabbia a della terra e ogni tre settimane circa si può concimare la pianta con del fertilizzante adatto miscelato all’acqua delle innaffiature. Esso deve contenere tutti gli elementi chimici indispensabili per la crescita e per il nutrimento della pianta.

Per quanto riguarda la potatura del lisianthus, invece, è sufficiente eliminare i fiori appassiti e le foglie secche o danneggiate, in modo tale da prevenire lo svilupparsi di malattie dannose per il Lisianthus. A questo proposito è bene analizzare il colore delle foglie per vedere se presentano delle macchie.

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